Castel San Pietro (Bo). Nella zona industriale Ca’ Bianca che si trova nell’Apea (area produttiva ecologicamente attrezzata) San Carlo, si insedierà nel 2021 un nuovo magazzino di logistica Despar, una grande struttura costruita da Fap Investments, posta in un punto strategico rispetto alla direttrice nord-sud e in posizione baricentrica rispetto a tutti i magazzini dell’Emilia Romagna.

“Sono orgoglioso di annunciare questo nuovo insediamento, un hub logistico di primaria importanza, insieme ai rappresentanti di Fap Investments, che lo costruisce, e di Despar, un’azienda che non ha bisogno di presentazioni – ha esordito il sindaco Fausto Tinti, che ha parlato anche in veste di vicesindaco Metropolitano con delega allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro -. Castel San Pietro Terme e l’Apea San Carlo si confermano aree molto attrattive e apprezzate dagli imprenditori che continuano a sceglierle per l’espansione delle attività già esistenti o per realizzarne ex novo. Sono grato ai due gruppi per aver scelto Castel San Pietro Terme e per questo sodalizio che ci ha portato un progetto innovativo di logistica aziendale sostenibile, che significa sviluppo economico e occupazionale per il nostro territorio”.

“Siamo presenti da 20 anni in questo territorio, da quando abbiamo costruito il centro logistico che aveva come mandatario il gruppo Ford, poi c’è stato il primo insediamento Decathlon, seguito dal secondo e oggi l’accordo con Despar – ha sottolineato Matteo Arcese, legale rappresentante di Fap Investments, che è intervenuto anche a nome dell’Amministratore delegato Fausto Ferrari, presente in sala -. Operiamo in vari territori ed è difficile instaurare rapporti così costruttivi come quello che abbiamo con l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme. Un percorso di continuità che ha dato opportunità di sviluppo per gli imprenditori e per il territorio sia in termini occupazionali che di opere. Castel San Pietro ha capito per prima rispetto a molte altre realtà che la logistica è un’attività importante che permette di far arrivare in modo sostenibile le merci al consumatore finale e che richiede personale qualificato sia nei magazzini che negli uffici”.

L’amministratore delegato Harald Antley, illustrando il ruolo del progetto nella più ampia ottica di gruppo, ha voluto mettere in evidenza l’impatto di Aspiag Service e del Gruppo SPAR: “Aspiag Service opera in cinque regioni italiane, mostrando un fatturato di 1,9 miliardi di euro, 241 negozi di proprietà, 333 affiliati, oltre 8.200 collaboratori diretti e un progetto di investimento per 134,6 milioni di euro. La società – ha proseguito Antley – fa parte del gruppo SPAR, che conta in cinque Paesi 85mila collaboratori, 3.200 punti vendita e 16 miliardi di fatturato. Un gruppo che lavora in grande sinergia con le realtà locali, proponendo una struttura organizzativa e una cultura aziendale che valorizzano le comunità attraverso i negozi di vicinato e il sostegno del territorio, e ha tra le proprie mission quella di integrare nella catena di vendita i prodotti locali. L’Emilia Romagna è una regione strategica per lo sviluppo di Aspiag Service sia sul fronte dell’aumento della superficie di vendita sia per il ruolo centrale della cultura e dell’industria alimentare che questo territorio e i suoi imprenditori esprimono. L’investimento sulla logistica che oggi presentiamo è di primaria importanza per la crescita di Aspiag Service non solo in Emilia Romagna, ma anche nella parte meridionale della Lombardia”.

“Il nuovo magazzino – ha dichiarato Francesco Cleva, direttore della logistica di Aspiag Service – permetterà di riallocare, con una maggiore efficienza distributiva e una minore carbon footprint, gli articoli di classe A (merci in zona di temperatura tra 0 e 12 centigradi) e centralizzare i prodotti che derivano dalle industrie alimentari locali. Entro il 2025, la nuova infrastruttura sarà chiamata a gestire circa 21 milioni di colli/anno: un forte supporto, in chiave sostenibile, alla logistica di Aspiag”.

“L’impegno di Aspiag Service in Emilia Romagna – ha spiegato Alessandro Urban, Coordinatore Emilia Romagna di Aspiag Service –  inizia formalmente nel 2012 e da allora a oggi sono cresciuti i risultati economici, il valore aggiunto per il territorio e l’occupazione. Anche in un anno complesso come quello attuale stiamo continuando a investire, sia in questo importante progetto logistico sia nell’apertura di ulteriori punti vendita. La strategia di crescita evidenziata dal 2012 proseguirà anche nel 2021 e negli anni a venire. Attualmente Aspiag Service conta su 80 punti vendita nella Regione, di cui 56 affiliati, che generano in totale circa 900 posti di lavoro e un fatturato di 205 milioni di euro: entro il 2025 puntiamo a raddoppiare la rete di vendita, raddoppiando così anche i posti di lavoro su questo territorio, creando risultati e valori condivisi con le comunità e le istituzioni locali”.