Imola. Nelle prossime settimane i medici di famiglia che fino ad oggi hanno svolto il loro servizio presso il Centro civico di Sesto Imolese cesseranno il loro servizio presso gli ambulatori della frazione. La  notizia sta suscitando fra la popolazione della bassa imolese una comprensibile preoccupazione.

Per il Pd, scrivono Dalia Barbieri e Cristian Riviello per i Circoli Pd di Sesto Imolese e Spazzate Sassatelli, “i medici di base rappresentano un servizio fondamentale di sanità territoriale, specialmente per le persone anziane o con difficoltà di mobilità, e il loro mantenimento rappresenta un preciso obiettivo politico. La presenza capillare di presidi sanitari nei territori è un elemento fondamentale per mantenere alta la qualità del servizio sanitario e la prossimità delle cure il cui valore si è evidenziato ancora di più in questi mesi di emergenza sanitaria dove la sanità territoriale ha svolto un ruolo fondamentale al pari di quella ospedaliera”.

“Sappiamo che la nostra Azienda Usl ed il Comune di Imola, proprietario degli spazi ambulatoriali del Centro Civico, si sono già attivati per garantire il naturale avvicendamento dei medici di base e la necessaria continuità del servizio – concludono Barbieri e Rivello -. Sarebbe importante, in questo particolare momento, che le istituzioni mettessero in campo tutte le iniziative tese a semplificare per i cittadini la procedura di cambio del medico al fine di evitare pericolosi assembramenti. Ringraziamo infine la dott.ssa Loretta Bacchilega e i dottori Carlo Filippone e Giovanni Poggi Cavalletti per il servizio prestato in questi anni con professionalità e dedizione a favore della nostra comunità locale”.