Bologna. In riferimento all’articolo pubblicato da leggilanotizia.it il 21 luglio scorso l’Acer precisa alcuni punti non corretti presenti nell’articolo, a cominciare dalla cifra degli investimenti su Imola.

1) La cifra riportata (265 mila euro) non corrisponde a quanto comunicato in conferenza stampa: “il circondario imolese riceverà complessivamente da programmi di finanziamento di edilizia residenziale pubblica pregressi 965 mila euro complessivi, di cui 507 mila andranno a Imola. Inoltre, in questo particolare momento, la Regione Emilia Romagna ha lanciato un programma di investimento straordinario che, per il corrente anno, prevede lo stanziamento di circa 10 milioni di euro complessivi utili alla ri-funzionalizzazione degli alloggi sfitti, ai fini di una successiva e immediata riassegnazione secondo le graduatorie Erp vigenti”.

2) Nell’incipit dell’articolo si afferma che Acer “cercherà di essere più presente nel circondario e a Imola…”. Questa affermazione contraddice il fatto che Acer è già stabilmente presente sul territorio perché ha una sede locale a Imola in via Manfredi attiva proprio per gli assegnatari di alloggi Erp dei Comuni del Circondario gestiti. Inoltre con i Comuni vengono svolti, come metodo di lavoro, incontri informativi a cadenza mensile.

3) Una precisazione va fatta anche sull’agente accertatore, che ai sensi dell’art. 34 bis della legge regionale n. 24 del 2001 svolge attività di ispezione e controllo del patrimonio e di contestazione delle violazioni dei regolamenti d’uso degli alloggi delle parti comuni, presente personalmente nel territorio dal mese di maggio, stante il divieto di spostamenti vigente fino a quella data.

4) L’attività di recupero del credito non ha subito alcun rallentamento durante la fase emergenziale – come si legge nell’articolo – ma al contrario si è intensificata come dimostra la rafforzata collaborazione con Asp, Caritas e i risultati raggiunti dall’ufficio legale e recupero crediti di Acer: 204.645,50 euro effettivamente incassati in due anni, a fronte di 114 pratiche conferite ad avvocati esterni ed interni.