9 milioni di euro: questa è la cifra a cui ammonta complessivamente l’investimento che il gruppo Caviro ha destinato allo stabilimento di Forlì (che produce e imbottiglia vino).
Nata a Faenza, la cooperativa agricola Caviro rappresenta oggi 27 cantine socie e 12.400 viticoltori in sette regioni italiane, ed ha già in parte effettuato l’investimento ricevendo in queste settimane il sostegno di Invitalia (Agenzia nazionale per lo sviluppo attraverso il contratto di sviluppo).

L’intervento complessivo nasce per implementare la capacità produttiva dello stabilimento e porta con sé un importante ritorno in termini occupazionali con dodici nuove assunzioni previste. “Siamo molto soddisfatti di poter presentare un progetto di così grande rilievo, soprattutto alla luce del difficile momento che sta attraversando il sistema economico e sociale globale – evidenzia Carlo Dalmonte, presidente del gruppo Caviro -. Il piano di sviluppo introdotto a Forlì è fondamentale non solo per incrementare l’occupazione sul territorio ma anche per sostenere, in una fase così complessa, l’agricoltura italiana e, in modo particolare, quella emiliano-romagnola”.

“L’intero investimento che interessa in modo particolare il marchio Leonardo da Vinci all’interno del portafoglio del Gruppo, è destinato all’introduzione di nuovi macchinari e impianti ad alta efficienza tecnologica e a basso impatto energetico – prosegue SimonPietro Felice direttore generale del Gruppo Caviro -. L’intento è ampliare i volumi produttivi e lanciare un’innovazione di prodotto grazie all’introduzione di un nuovo formato di bottiglie da 0,187 lt, oggi già prodotto in vetro, e domani in Pla ( plastica compostabile)”.

(Annalaura Matatia)