Dal 1° agosto, primo sabato del mese, iniziano i saldi estivi posticipati a causa del Covid 19. Per la prima volta, in quest’anno particolare, la stagione estiva dei saldi è slittata dal primo sabato del mese di luglio al 1° agosto, per sessanta giorni. Una data unica per tutta l’Italia, decisa dalla Conferenza delle Regioni che aveva visto il benestare del mondo del commercio e delle imprese, alla quale alcune Regioni hanno deciso di non attenersi anticipando in autonomia tale data.

Quest’anno un ulteriore cambiamento ha riguardato le vendite promozionali per i settori di abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletteria e tessuti per abbigliamento ed arredamento che sono state autorizzate in Emilia Romagna anche nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi estivi.

L’obiettivo della deroga era quello di favorire la ripresa degli acquisti da parte dei consumatori e sostenere le attività commerciali di vendita al dettaglio rimaste chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus proprio nei mesi in cui avrebbero messo in vendita i prodotti della stagione primavera/estate.

Una ripresa tanto auspicata nel post lockdown che non c’è stata né dopo la riapertura né con le promozioni, in particolare nel comparto della moda, dovuta a diversi fattori quali: la chiusura degli uffici e di diversi luoghi di lavoro, l’assenza dei mercati ambulanti, la chiusura delle scuole, l’assenza di eventi e turismo, lo smart working, le incertezze economiche del momento, la maggiore fruizione dell’e-commerce ed ovviamente la pandemia e le regole di sicurezza a cui occorre adeguarsi, mascherine-gel-distanziamento, hanno determinato minor afflusso di clienti nei negozi; le città ed i centri storici che hanno subito uno spopolamento mai riscontrato prima, molto evidente nei fine settimana, con un calo preoccupante della frequentazione che si è tradotto in un minore acquisto.

Dai mesi di lockdown si è accumulata merce di stagione, le collezioni estive sono ancora rifornite e c’è un’ampia opportunità di scelta in grado di soddisfare le esigenze e i bisogni dei consumatori.