Imola. L’emergenza Covid-19 non permetterà lo svolgimento della tradizionale staffetta podistica che dalla riviera adriatica raggiungeva Bologna, ma non mancheranno le iniziative a ricordo della strage del 2 agosto alla stazione di Bologna.

Station to station
“6.000 sardine” Imola propone “Station to station”, un flash mob che si svolgerà domenica 2 agosto, ore 10.25- L’appuntamento è in stazione “con indumenti bianchi. Un trolley, un borsone da spiaggia con le pinne che spuntano, una ventiquattr’ore. In piedi, fermi e immobili, per non dimenticare. Un fischio alle 10.25 ci darà la ri-partenza riannodando idealmente quei i fili strappati”. #il2agostofaiunfischio.

“David Bowie cantava di tappe. E alle tappe univa le note, e alle note il rumore di un treno che corre su non importa quali binari. Binari che raccontano di un passato e di un futuro che vanno a braccetto senza conoscersi. Di stazione in stazione. Di luoghi e di tempi, di memorie e di pensieri”.

“Station to Station”. Ecco il titolo. “Quello perfetto per la nostra idea di flash mob diffuso di retata di sardine sparse nei paesi e nelle nostre menti, sparse nella memoria di quel che va conservato. Sparse tra le stazioni dell’Emilia Romagna e non solo. Il 2 agosto saranno passati 40 anni dalla strage della stazione ferroviaria di Bologna”.

“Station to Station” vuole essere un modo per prendere idealmente a braccetto i sogni interrotti delle 85 vittime. “Tenere viva la memoria storica, attiva e partecipata, di certi avvenimenti è dovere, necessità, fondamenta, essenza. Per chi c’era, per chi non li ha vissuti, per chi direttamente o meno ne è stato toccato, per chi è nato dopo e di quel periodo rischia di non conoscere quasi nulla. Per tutti noi”.

Aggiornamentii su https://www.facebook.com/Station-to-Station-108108154323835/

Memoria al futuro
Il festival dei diritti e della cultura antimafia di Libera “A ruota #Libera” dedica due giornate al tema della memoria delle vittime innocenti dello stragismo e delle mafie, per continuare a chiedere verità e giustizia e costruire un futuro migliore per il nostro paese. In collaborazione con Officina Immaginata, Linea Gialla, Ristorico, Bacchilega Editore, Associazione culturale Minipin e People.

Programma
Venerdì 31 luglio
– “Davanti a quel muro”
• Ore 20 presentazione del documentario “Davanti a quel muro – La rabbia e la scelta” di Lara Alpi, Francesca Gianstefani e Michela Sartori (prodotto da Coop. Bacchilega). Patrocinio Comune di Bologna.
• Presentazione del libro per ragazzi “Davanti a quel muro” di Maria Beatrice Masella, illustrazioni di Claudia Conti (ed. Bacchilega Junior).
• Intervento di Agide Melloni, autista dell’autobus 37, e un rappresentante dell’Associazione tra i familiari delle vittime.

L’autobus 37 guidato da Agide Melloni

Sabato 1 agosto – “Memoria e Confini”
• Ore 20 “Dieci e venticinque” performance a cura di Estro e compagnia Exit. “Suoni, parole, immagini e corpo per non dimenticare il 2 agosto 1980″.
• Ore 21 presentazione di “Camminare” con l’autore Stefano Catone, editrice People. “Camminare è un invito al dialogo e all’incontro, a unire ciò che l’uomo, e non di certo la natura, ha diviso”

Per tutti gli eventi è consigliata la prenotazione.  – Informazioni: 333.7941068

Le iniziative a Bologna >>>>

Le iniziative a Castel San Pietro Terme >>>>

Le iniziative istituzionali a Imola >>>> 

Nelle foto: prima pagina e nel pezzo, Bologna, stazione Centrale, 2 agosto 1980. Vista d’insieme dell’ala Ovest del fabbricato viaggiatori della stazione, poche ore dopo essere stata squarciata dall’attentato dinamitardo a sfondo terroristico che, alle ore 10:25, provocò 85 morti e 200 feriti: si trattò del più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, uno degli ultimi nell’ambito della cosiddetta strategia della tensione. (AFP / Getty Images – Bologna, 2 agosto 1980, su ilpost.it, 2 agosto 2012 – Dominio pubblico).

Nel pezzo, L’autobus 4030 della linea 37, guidato dall’autista Agide Melloni, utilizzato come pronto soccorso mobile di fronte alla stazione. (Author: Beppe Briguglio, Patrizia Pulga, Medardo Pedrini, Marco Vaccari – http://www.stragi.it/index.php?pagina=associazione&par=archivio).