Imola. La Polizia locale, in collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri, Asl e Siae, ha bloccato nella serata di venerdì 31 luglio una festa abusiva. Verso le ore 22, quattro pattuglie delle forze dell’ordine sono intervenute in via Ortodonico, dove era stata segnalata una festa abusiva, presso una villa privata, che era stata data in gestione.

Al momento del controllo, la festa era appena iniziata: erano presenti circa 60 persone, fra cui anche dei minorenni, oltre ad alcuni che esercitavano l’attività di controllo interno, un barman e un dj.

Inizialmente, gli avventori avevano giustificato la situazione cercando di farla passare per festa privata. Tuttavia la Polizia locale aveva già raccolto elementi sui social network tali da determinare che si trattava delle note modalità di festa che consentono, con pagamento in questo caso di una quota di 15 euro, l’accesso e la consumazione libera di bevande.

La Polizia locale e le altre forze intervenute hanno dapprima ordinato la sospensione della festa, poi hanno provveduto all’identificazione di tutte le persone presenti ed hanno organizzato il deflusso ordinato dei partecipanti, dall’area della festa. Alla fine, per completare tutte le procedure, l’intervento si è protratto oltre l’una di notte.

Daniele Brighi, comandante Polizia locale Imola

“Le modalità di festa ‘free-drink’ sono sempre più diffuse fra i giovani, tuttavia sono prive di ogni autorizzazione e rappresentano un notevole pericolo per l’incolumità degli stessi, a causa della mancanza dei controlli e dei pareri delle autorità competenti. Inoltre, il consumo incontrollato di alcool rappresenta un ulteriore elemento di pericolo per gli stessi partecipanti – sottolinea Daniele Brighi, comandante della Polizia locale del Circondario imolese -. Voglio ringraziare i colleghi che si sono prodigati, nonostante il poco preavviso, per organizzare i turni di controllo e di intervento”.

Al momento si stanno valutando gli elementi raccolti al fine di individuare i soggetti responsabili ed applicare le sanzioni previste, di natura penale ed amministrativa.