Imola. Sono 23 i candidati della lista Forza Italia/Popolo della Famiglia a sostegno del candidato sindaco Daniele Marchetti. A fare il punto e a definire le priorità il coordinatore comunale di FI Imola, Alessandro Fiumi: “Appoggiamo Marchetti con grande convinzione – ha detto -, certi che questa è un’occasione importante per conquistare il ballottaggio. Una responsabilità che sentiamo molto forte, con una sinistra oggettivamente divisa tra il ‘filone ufficiale’, quello di Panieri, ‘frontman’ della vecchia leadership, e tra il fronte ribelle di Carmen Cappello. Dall’altro lato abbiamo un M5stelle che ha esaurito in tempi record la sua ‘potenza di fuoco’. Con il Popolo della Famiglia abbiamo raggiunto un accordo importante, c’è grande voglia di mettere ordine nella proposta liberale, moderata e con radici cristiane. Tutti valori che ci rappresentano e che abbiamo in comune”.

Tra le priorità programmatiche Fiumi inserisce le società partecipate, in particolare “l’autodromo con la sua gestione poco efficace che non crea serenità e non unisce la cittadinanza, mentre per l’ampliamento della discarica ha parlato la giustizia ma il post-mortem è ancora da gestire. Ci aspetta inoltre la sfida del nuovo piano regolatore che deve superare tutti i limiti di un vecchio Psc”.

I candidati
Carlotta Toschi (1983 – avvocato), Luca Mariani (1987 – avvocato), Mariacristina Mazzieri (1968 – ragioniera tributarista), Michele Sangiorgi (1988 – impiegato), Maria Bertini (1967 – impiegata), Arcangelo Costa (1947 – pensionato), Lorenza Ortolani (1971 – avvocato), Enzo Pelliconi (1951 – pensionato), Nicoletta Gagliardi (1957 – casalinga), Michele Annese (1949 – pensionato), Patrizia Rubri (insegnante – 1954), Patrizia Gessi (1978), Marco Dall’Olio (1971 – perito industriale), Marco Caprara (1972 – imprenditore), Michele Gemelli (1997 – studente universitario), Marilena Calandri (1960 – impiegata), Michele Camporeale (1959 – dipendente Fs), Antonio Lorusso (1955 – commerciante), Daniele Fabbri (1963 – pensionato), Stefania Rovatti (1968 – impiegata), Giovanni Costantini (1957 – agricoltore), Paolo Casadio Pirazzoli (1935 – pensionato), Roberto Biondi (1969 – imprenditore).