Faenza. La tanto attesa decisione dei 5 Stelle è arrivata e costringe il movimento, di fatto, a non partecipare con il proprio simbolo alle elezioni di settembre. Il Movimento prende atto con amarezza che dal nazionale non è arrivato il via libera sperato per consentire la partecipazione ad una coalizione e nel comunicato inviato agli organi di informazione vengono ripercorsi i passaggi del lavoro fin qui fatto.

“Dopo tanti giorni di silenzio, facciamo un po’ di chiarezza su quanto accaduto negli ultimi mesi (in completa trasparenza, come piace a noi). Come già si sa, dopo 10 anni di attiva partecipazione ai lavori del Consiglio comunale e dell’Unione, dove i nostri rappresentanti si sono sempre distinti per essere i più presenti, i più prolifici di proposte ed i più attivi nelle discussioni, sempre in corsa solitaria, avevamo deciso, già da prima della candidatura di Isola, di confrontarci e collaborare con altri gruppi che ritenevamo potenzialmente affini al nostro modo di desiderare la città e di vivere la nostra comunità, per iniziare insieme a loro un lavoro di confronto sui programmi, che ci ha permesso di evidenziare una sostanziale comunione d’intenti con L’Altra Faenza, Art.1, P. Socialista e Verdi. D’altronde la storia del nostro gruppo faentino, iniziata 15 anni fa come Meetup, parla chiaro: i temi progressisti, della tutela dell’ambiente, della solidarietà, sono sempre stati al centro del nostro operato. Insieme a queste forze abbiamo avviato anche un confronto programmatico con Massimo Isola ed il suo partito, il Pd. Confronto durato giorni che ha prodotto un buon documento che conteneva anche alcune nostre proposte circostanziate. Oltre al rigetto degli assurdi veti che arrivavano da alcune parti rispetto alla nostra presenza e alla certezza di partecipare all’eventuale coalizione da una posizione paritaria e senza decisioni preconcette sulla composizione dell’eventuale giunta.
Vogliamo ringraziare tutte le forze politiche sedute al tavolo per il confronto corretto, leale e positivo”.

Dopo una lunga discussione e con un voto di tutti gli attivisti nel corso della nostra assemblea pubblica, il M5s aveva deciso di percorrere la strada della condivisione, “in ottica di poter finalmente sostenere da dentro la formazione di governo i nostri temi di sempre, che tanto apprezzamento ci hanno portato in questi anni. Decisione per ora unica ed apripista nel Paese a livello comunale, sicuramente difficile, in salita e con tante incognite, ma secondo noi anche dal grande potenziale. La proposta è stata inviata al vaglio dei nostri responsabili della linea politica nazionale, corredata di tutti i documenti necessari. Responsabili che, dopo diversi giorni, non hanno ritenuto opportuno inserire la deroga allo statuto nazionale che avrebbe consentito questo tipo di coalizione. Decisione che possiamo non condividere, ma che naturalmente rispettiamo”.

Tutto questo per annunciare che il M5S Faenza non parteciperà alle prossime elezioni amministrative. “Una decisione sofferta e che fa male, ma che ci vediamo costretti a prendere. Meglio farsi da parte che presentare una lista all’ultimo senza la convinzione e la spinta necessari. Meglio chiudere con dignità. Di certo 15 anni di battaglie non si cancellano, abbiamo scritto la storia della politica locale e ne andiamo fieri. Molti, da una parte e dall’altra, accoglieranno questa notizia con favore e soddisfazione, pensando già come spartirsi i nostri voti e a quanto si starà meglio in Consiglio senza quei ‘rompipalle’ dei 5 Stelle… Ai tanti cittadini che ci vogliono bene e che apprezzano il nostro lavoro, dispiacerà, ne siamo certi. A loro rivolgiamo un ultimo pensiero: ci rammarica davvero molto non essere riusciti abbastanza a coinvolgervi e ad allenarvi alla partecipazione… forse ora parleremmo di altro. Un saluto a tutti, oggi è un giorno triste, ma è un arrivederci, non un addio”.

Con questa decisione si chiude il capitolo dei possibili candidati alla poltrona di primo cittadino di Faenza da un lato il centro sinistra di Massimo Isola e dall’altro una lista civica (Insieme per cambiare) capitanata da Paolo Cavina  e che ha già l’appoggio di tutto il centro destra faentino.
I due candidati hanno già presentato il loro progetto di città e si è capito subito che qualche problema c’è: potenziali elettori di Cavina non apprezzano il sostegno della destra, mentre il Pd registra uno scarso impegno dei militanti. Ma siamo vicini a Ferragosto e quindi i segnali  veri si vedranno verso la fine del mese quando la campagna elettorale entrerà nella fase più attiva.

(m.z.)