Imola, 7 agosto 2020. E’ un presidente in piena forma quello che ci attende all’autodromo per fare il punto sulla sua (in un paio di mesi e fino al 31 dicembre ) seconda proroga alla guida della società pubblica. “Ho letto alcuni commenti che dipingevano la mia conferma in termini di commissariamento, nulla di più lontano dalla realtà. E, per quanto riguarda la durata del mandato, il termine del 31 dicembre è dettato dalla sensibilità di rimetterlo giustamente alle decisioni di chi vincerà le elezioni di settembre”.

Quindi l’aria di crisi, ventilata da alcuni, non si respira affatto al Ferrari. I 2 consiglieri che Con.Ami ha nominato nel consiglio di amministrazione (Carlo Baseggio, e Maria Cristina Motta, in carica dal 10 agosto, ndr) non paiono avere guastato il buon umore generato dal ritorno della Formula 1, anche se in era Covid-19.

“Lavoriamo con la solita serenità – soprattutto a livello operativo – per l’importante appuntamento d’autunno. Questo secondo semestre sarà ricco di eventi. Abbiamo molte richieste di team che ci chiedono di visitare la pista e organizzare qui attività che, causa pandemia, non si possono svolgere altrove. A ottobre alcuni team di F1 vorrebbero vedere la pista e fare alcuni test. Sono fiducioso e ne parlerò presto con il commissario Nicola Izzo”. Anche per il 2021 il presidente Estense è fiducioso visto che “sono stati confermati 3 concerti in programma quest’anno all’anno prossimo”.

Sul tema Formula 1, continua Estense “E’ un evento dal grande valore economico. Molti sono scettici ma il volano è nettamente superiore a quanto impiegato, in termini di risorse economiche, dalla regione Emilia-Romagna e Con.Ami. E questo senza la presenza di pubblico. Nel caso invece si potesse svolgere la gara (partenza fissata alle ore 13.10 causa il periodo novembrino) con gli spettatori sulle tribune, anche se in numero limitato, l’evento avrebbe un risultato positivo in termini di conto economico.”

Sul fronte degli investimenti per la F1 (Estense puntualizza che non li considera costi, ndr) i quasi 600mila euro che il Con.Ami pagherà serviranno alla asfaltatura del paddock della Rivazza; al completamento del centro medico (con una previsione futura di poterlo adibire a poliambulatorio pubblico). Previsti infine interventi sulla pavimentazione della terrazza dei box e sulle attrezzature del controllo sportivo. A questi “investimenti” si aggiunge il milione di euro versato dalla Regione (un vantaggio per Imola che li riceve, afferma Estense).

Tirando le somme per 1 milione e 600 mila euro “Imola ha già avuto prenotazioni di 2mila stanze di hotel per 21 giorni. Mettiamo un prezzo di 100 euro a stanza e fate voi i conti (eccoli: 4 milioni e 200mila euro. Paiono tantini ma vedremo). “E questo è solo il settore alberghiero”. Mah, che dire, pure qui vedremo. Solo un leggerissimo dubbio riguardo al brand Imola nel mondo: “Noi siamo un punto di riferimento nel settore motoristico perché siamo un autodromo. Se poi il brand porterà vantaggi, visbilità e ritorni, questo è difficile da stimare”.

(Verner Moreno)