Imola. “Reverso” è il Festival ideato dall’associazione Cuberdon di Imola che da 15 anni si occupa di persone in situazione di disagio: “Portiamo avanti un diverso tipo di terapia, un percorso educativo che ha come finalità far emergere la consapevolezza e una maggior conoscenza di sé mediante la pratica espressiva, l’osservazione ed il confronto”.

L’appuntamento è per giovedì 20 agosto nel parco dell’Osservanza. Reverso è il festival che vuole raccontare e sensibilizzare sui temi del disagio attraverso percorsi artistici; un luogo dove attori e autori sono persone che attraverso varie discipline artistiche hanno trovato un modo per conoscersi e per raccontarsi. Il festival si svolgerà al Parco dell’Osservanza di Imola, dove una volta sorgeva il più grande manicomio della regione; la volontà è quella di trasformare insieme quel vecchio luogo di negazione della persona in un libero spazio creativo ed espressivo per tutti.

Il programma di quest’anno si presenta in forma ridotta, dato le circostanze previste dal Covid, pertanto sarà un’occasione importante per presentare il lavoro svolto in questi anni dalla Cuberdon sul disagio psichico e psichiatrico. Si inizia alle ore 18.30 con la presentazione del report annuale, a seguire verrà inaugurata la mostra “Senz’ombra di dubbio” che raccoglie le opere d’arte più significative prodotte dalle persone che frequentano i vari laboratori del Centro e una performance musicale dei ragazzi della Cuberdon. A chiudere la serata, dalle ore 21.30 ci sarà il concerto di cantautorato illogico del Duo Bucolico con apertura palco de “I Balconi” di Imola.

L’evento è gratuito e sul posto sarà presente un punto di ristoro. Si ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, il ConAmi, il Comune di Imola, la Bcc Romagna Occidentale, il Progetto Faro e l’Azienda Sanitaria locale per il sostegno e il patrocinio.