Gli uffici comunali al Borghetto

Imola. “Stamattina, 18 agosto, mi sono recato al Borghetto per andare a firmare per la lista del MoVimento 5 Stelle Imola. L’impiegata comunale, molto gentile, mi ha chiesto appena entrato il nome della lista. C’erano i plichi di tutte le liste, ma non il nostro. Ho chiesto spiegazioni e dopo aver fatto una telefonata mi ha detto che ‘il m5s ha già ritirato, tutto a posto’. Ma l’unica persona addetta al ritiro era la capolista Claudia Resta che si trova in ferie. Mi sono sentito con Claudia e mi ha confermato che lei non ha ritirato proprio nulla”, spiega assai irritato sul suo profilo Facebook Fabrizio Favilli, nello scorso mandato in consiglio comunale che stavolta non si ricandida.

“Torno dentro e chiedo nuovamente spiegazioni e pretendo di firmare. A quel punto dopo altre telefonate arriva un’altra persona con foglio nuovo appena stampato e la lista del MoVimento. Quindi alla fine ho firmato, com’era mio diritto, ma solo perchè ho insistito e ho preteso di farlo.Ma a quante altre persone è stato detto che non potevano firmare? Quante firme ha perso il MoVimento? E se il MoVimento 5 Stelle  non potrà presentarsi alle elezioni causa mancanza di firme si potrà parlare di elezioni regolari?”, conclude con un interrogativo pesante Favilli.

Ezio Roi, candidato a sindaco pentastellato ed ex pretore, definisce “il fatto grave. Pare che sia avvenuto anche per altre persone. E se al momento del controllo delle firme ci fosse qualche problema e ne mancassero all’appello un numero abbastanza alto per impedirci di presentarci alle elezioni? Spero si tratti solamente di negligenza, ma in certi casi a pensar male…comunque ho deciso di fare denuncia al Prefetto”.