La cantante Cristina Zavalloni

Imola. Venerdì 28 agosto alle 21 nella Rocca Sforzesca, per la XX edizione dell’Emilia Romagna Festival andrà in scena “O Supersong”, un concerto con brani di Battiato, Beatles, Sigur Rós, Anderson, Radiohead, Buarque, Arlen e Meshuggah, interpretati dalla cantante Cristina Zavalloni, accompagnata al piano e al fender rhodes da Fabrizio Puglisi.

“O Supersong” è frutto di una coproduzione tra il Festival Aperto di Reggio Emilia e RomaEuropa Festival, a cui Cristina Zavalloni e Fabrizio Puglisi hanno partecipato nell’autunno del 2018. Il titolo si ispira a uno dei brani in programma: O Superman di Laurie Anderson. Per questo lavoro, è stato chiesto a Cristina Zavalloni di realizzare una versione di alcune celebri canzoni, scelte da altrettanti compositori viventi, della scena contemporanea. Alla fine lo spettro stilistico va da Battiato ai Radiohead, passando per il death metal norvegese dei Meshuggah, e Zavalloni ha pensato a Fabrizio Puglisi come compagno ideale di questo viaggio sonoro. Così, dopo essersi a lungo cimentati con i brani, avendoli eseguiti all’interno dello spettacolo, hanno deciso di farne materiale per un concerto.

Così O Supersong è diventato il nome di uno spettacolo imprevedibile, capace di convogliare le canzoni più disparate, unite tutte dallo stesso specifico gusto e da una certa sonorità. Il progetto si sposa perfettamente con le capacità di Cristina Zavalloni, mezzo soprano di origine bolognese capace di esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo, passando dall’opera al jazz al rock con la stessa naturalezza, e con quelle di Fabrizio Puglisi, dotato anch’egli di un curriculum ampissimo e multiforme. Il programma, come definito dalla cantante stessa, è un campione di “biodiversità nella musica”, in armonia con la sua eclettica carriera.

Cristina Zavalloni canta da sempre, fin da piccola, prima ancora di diventare la formidabile artista che è. Che si tratti di scrivere per i suoi gruppi di jazz, di interpretare un’opera di Britten o di Monteverdi, di cantare in una grande sala o in un piccolo club, di dare vita a nuovi ruoli come Anaïs Nin, Sor Juana o gli altri scritti per lei dal compositore Louis Andriessen, Zavalloni in tanti anni ha imparato a muoversi in mondi musicali apparentemente lontani tra loro, riuscendo a passare con facilità dall’uno all’altro. Ha all’attivo la partecipazione a numerosi festival jazz e, in quanto cantante lirica, si è esibita con le migliori orchestre europee.

Fabrizio Puglisi, invece, pianista, compositore e improvvisatore, laureato al Dams di Bologna, si è esibito nei Festival in Usa, Canada, Europa, Africa, Turchia, India, Georgia, Messico e ha inciso più di 40 cd per etichette europee ed americane. Ospite più volte ai programmi di Rai Radio Tre, insegna Pianoforte Jazz al Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e alla Siena Jazz University.

In caso di maltempo, verranno date informazioni dall’Emilia Romagna Festival su cambi di data o candellazioni.