La Romagna è nota soprattutto per le sue spiagge che richiamano ogni estate migliaia di turisti provenienti da tutte le parti d’Italia e dall’estero. Nell’estate 2020 le regole per il contenimento del Covid-19 impongono il distanziamento sociale che ha determinato un calo di presenze nei lidi e un incremento del turismo nei piccoli borghi e nelle zone dell’entroterra decisamente meno frequentate.

Verucchio (Foto di Giacomo Zanni da Pixabay)

La Valmarecchia è la capitale dell’entroterra romagnolo che è caratterizzato dalla presenza di luoghi di interesse storico e culturale dominati dalla presenza di testimonianze riconducibili al periodo romano. Nel cuore della Valmarecchia, che prende il nome dall’omonimo fiume, sorge Novafeltria che è nota per essere un importante centro agricolo e commerciale. Il palazzo municipale è la chiesa trecentesca di Santa Marina sono i monumenti più visitati di questo luogo che fu scelto come dimora dai conti Segni di Bologna.

Poco lontano sorge il borgo di Talamello che ospita diverse sagre in cui gustare i prodotti tipici del luogo. Un altro borgo caratteristico è il borgo di Sant’Agata che si trova inserito nel più vasto comune di Sant’Agata Feltria. All’interno del borgo si resta rapiti dalla bellezza delle costruzioni religiose come il santuario della Madonna del Soccorso, il convento dei Cappuccini e il convento delle Clarisse, risalenti al XV secolo. La rocca Fregoso è l’attrazione principale del paese che nelle domeniche di ottobre ospita la sagra del Tartufo Bianco, un evento riservato ai veri intenditori di questo pregiatissimo prodotto del territorio.

Proseguendo il percorso sulla via Emilia si arriva a Santarcangelo, un paese famoso soprattutto per le sue grotte che si estendono per circa 6 chilometri. Parè che in epoca medievale le grotte siano state usate come depositi ma una vecchia tradizione narra che nel periodo romano è bizantino fossero luoghi di culto. Accanto alle bellezze naturali delle grotte si pongono bellezze architettoniche di rilievo rappresentate dalla Pieve romanica di San Michele e dalla Chiesa Collegiata, all’ingresso del paese è possibile ammirare un maestoso arco che si affaccia su piazza Ganganelli.

Nei borghi e nei paesini dell’entroterra sopravvivono ancora le antiche tradizioni culinarie che hanno reso la cucina romagnola famosa in tutto il mondo, all’interno dei bar e dei ristoranti tipici il profumo dei cibi si fonde con vecchi e nuovi passatempi da realizzare con le tradizionali carte o tramite dispositivi mobili collegati alla rete. Tra i giochi più apprezzati del momento risalta la lotteria Eurojackpot.org, che con un investimento di soli 2 euro consente di vincere ricchissimi montepremi milionari. La lotteria non è riservata solo all’Italia ma coinvolge ben 18 Stati europei! Questo determina la crescita di montepremi capaci di cambiare radicalmente la vita della gente.

Santarcangelo ospita sagre ed eventi culturali come il Festival nazionale del teatro in piazza. Appena a 10 chilometri da Santarcangelo sorge Poggio Berni, in cui la presenza dei Malatesta è testimoniata dalla presenza dei resti del castello medievale. Un tempo utilizzato come accampamento militare romano, il paese ospita il Palazzo Marcos anti, chiamato anche Castello dei Matrimoni perché veniva scelto da potenti famiglie del luogo per la celebrazione dei matrimoni.

Sulle vicine colline della Valconca sorge Saludecio, un antico borgo a cui si accede attraverso la Porta Marina. Di particolare rilievo vi è la cattedrale ricca di opere d’arte e la torre civica di epoca medievale che domina il paese. Il comune più a Sud della Romagna è Pennabilli, il cui territorio ricade nel parco del Sasso Simone e Simoncello. Il paese, di origine etrusca, si sviluppa sul Roccione che venne scelto dal signore Malatesta per collocarvi la propria dimora. In primavera il paese ospita il “Festival internazionale dell’arte di strada” e a luglio fa da cornice ad una frequentatissima mostra mercato dell’antiquariato.

Altro centro di origine etrusca è Verucchio, noto anche per la presenza della Rocca Malatestiana che è una testimonianza ben conservata della Signoria dei Malatesta. Il borgo è meta di fedeli in quanto una vecchia leggenda narra che presso il Convento San Francesco vi sia un cipresso piantato personalmente dal santo di Assisi. Il comune di Verucchio è visitato dagli amanti della natura che si recano ad ammirare fauna e flora locale presso l’area protetta Oasi Ca’ Brigida, donata al WWF ed estesa per ben 14 ettari.