Le Petit Orgue Flutensemble

Imola. Il Coronavirus ha influenzato tante iniziative culturali già programmate: le regole da rispettare, dal distanziamento tra le persone alla sanificazione degli spazi, hanno fatto sì che la decima stagione dei concerti che si sarebbero dovuti tenere all’Oratorio di San Rocco si  trovasse senza sede, per il timore di chi gestisce la onlus di incorrere nei possibili problemi dovuti alla pandemia.

La pianista Roberta Ropa, organizzatrice e direttrice artistica dell’iniziativa, si è immediatamente messa in moto per rimediare all’inconveniente, dando il via alla “ricerca della sede perduta” per i quattordici eventi ormai da tempo programmati.

La serata di apertura si terrà il 6 di settembre alle 20.30 nel cortile di palazzo Monsignani, in via Emilia 69: con il titolo “A nord del 7cento”, Le Petit Orgue Flutensemble (nove flauti con la soprano Rui Hoshina) proporrà musiche di Handel, Bach e Mozart negli spazi messi a disposizione dalla Curia diocesana.

Altri concerti hanno trovato ospitalità nella sala Mariele Ventre grazie alla concessione dell'”Accademia pianistica Incontri col Maestro” e  nella sala comunale di Borgo Tossignano.

Sono così confermati per il 18 ottobre un appuntamento con il “Concerto in memoria di Paola Bruni”, Giampaolo Nuti pianoforte (L. van Beethoven Sinfonia IX in re min. op. 125, versione per pianoforte solo di Franz Liszt) e per il 6 marzo 2021, in occasione della Festa della Donna, quello con La Voix Humaine, atto unico per soprano e pianoforte del compositore francese Francis Poulenc, dalla pièce omonima di Jean Cocteau. Verrà successivamente diffuso il programma dettagliato con sede e orari di tutti i vari eventi.

L’ingresso al concerto del 6 settembre è a offerta libera e, poiché i posti saranno limitati nel rispetto delle vigenti norme antiCovid, è consigliabile prenotare telefonando o inviando un messaggio whatsapp al numero 392.5956260, oppure inviando una mail a robertaropa@libero.it.