Imola. In riferimento alla lettera inviata da Corrado Bufi al Commissario Nicola Izzo a nome delle due liste che sostengono Carmen Cappello come candidata a sindaco dove si chiedeva di valutare la fattibilità di un trasferimento dei seggi elettorali all’interno dei box e delle sale dell’autodromo per i residenti del Comune capoluogo, ecco la risposta precisa data dall’Amministrazione comunale il 27 agosto.

“Questa Amministrazione comunale si sta interessando – è scritto nella risposta a Bufi – alla problematica legata all’eventuale trasferimento dei seggi elettorali e si stanno valutando condizioni e fattibilità condivise. Sarà nostra cura informarla dell’esito dello studio di fattibilità”.

Due righe asettiche, non compare mai la parola “autodromo”. Forse il motivo dell’essere “molto soddisfatta per l’interessamento di Nicola Izzo” da parte della candidata a sindaco Cappello è un po’ esagerato. Anche perché pare un po’ difficile, a meno di 20 giorni dal voto referendario e amministrativo a Imola nel quale possono essere coinvolte circa 50mila persone più le forze dell’ordine in servizio, pensare di poter utilizzare l’autodromo fino al 5 ottobre dovendo tenere conto dell’ipotesi ballottaggio. In tale periodo, saranno infatti in svolgimento una serie di lavori in vista del Gp di F1 già fissato nel week-end che terminerà il 1° novembre. Se poi dovesse arrivare a Imola la buona, anzi ottima, notizia dei campionati mondiali di ciclismo assoluti, che si terranno a fine settembre coinvolgimento, l’ipotesi diverrebbe del tutto impossibile.