Faenza. Il mese di agosto ha visto crescere a Faenza il numero dei contagi da Covid-19, oltre sessanta portando il numero totale, da marzo al 29 agosto, a 205. Il sindaco Malpezzi nei giorni scorsi ha invitato alla prudenza e alla responsabilità in un messaggio sul canale social Facebook.

I soggetti attivi sono attualmente 28 (dato al 24 agosto) e solo uno di loro è ricoverato in ospedale, gli altri sono in isolamento domiciliare (di cui 16 asintomatici) mentre le persone attualmente in quarantena sono 174.

Tali dati non operano una distinzione tra persone positive e in quarantena precauzionale (rientrate dall’estero o entrate in stretto contatto con soggetti positivi); in questi mesi sono stati 756 i faentini che hanno portato a termine la quarantena, mentre i deceduti purtroppo sono stati 14.

“A due settimane dalla riapertura delle scuole, diversi di voi mi hanno chiesto un aggiornamento in merito all’andamento dell’epidemia nel nostro Comune – ha scritto Giovanni Malpezzi -. Purtroppo, il trend, giorno dopo giorno, è negativo, con una curva contagi in pesante rialzo. Nel mese di agosto si stanno registrando a Faenza oltre 60 nuovi contagi fra persone residenti, più del doppio rispetto a quanto registrato tra marzo e luglio 2020. Considerate, inoltre, che questo numero non tiene conto di persone eventualmente accertate positive da strutture sanitarie fuori Regione”.

“E’ l’effetto della mobilità vacanziera e della movida irresponsabile: il virus circola con le persone e più ci si sposta, più ‘lui’ gira. In questo mese, molti italiani sono andati all’estero o in luoghi di vacanza affollati e molti lavoratori stranieri residenti a Faenza, sono tornati temporaneamente nei Paesi di provenienza. A ciò si aggiungano, feste e festini vissuti senza molte precauzioni. Certamente, rispetto ai primi mesi della pandemia, ora vengono effettuati molti test e tamponi anche su asintomatici. Tutto ciò ha determinato un veloce incremento dei casi positivi e una forte riduzione dell’età media delle persone contagiate”, continua il Sindaco, che non nasconde la sua forte preoccupazione per la riapertura delle scuole.

(Annalaura Matatia)