Bologna (aggiornamento 4 settembre). Sono cresciuti i tamponi arrivati a quota 113.085 (+ 20.295 rispetto a ieri), ma aumentano in maniera importanti i caso di positività che raggiungono quota 1.733 (+ 337). Torna forte la preoccupazione, anche perché siamo alla vigilia di un ritorno a scuola che rischia di essere difficile. Crescono di una unità i decessi, 11 (i decessi complessivi dall’inizio della pandemia sono 35.518), mentre sono 121 (+1) le persone nelle terapie intensive. Fortunatamente crescono anche i guariti: 537 contro i 289 di ieri. In Emilia Romagna con oltre 10.000 tamponi i casi positivi sono 126 (+ 8). Nessun decesso. A Imola, 5 nuovi casi.

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La situazione nell’Ausl di Imola
Nel Circondario Imolese sono 6 i nuovi casi positivi rilevati dall’Ausl, di cui 5 con sintomi contenuti ed 1 asintomatico, tutti in isolamento domiciliare. 2 persone sono di Medicina e 4 di Imola. Tutti e 6 i casi sono riferibili a rientri da paesi esteri (Albania, Romania e Ucraina) e pertanto sono in isolamento dal momento del rientro. Nessuna guarigione: salgono a 86 i casi attivi e a 514 quelli totali da inizio epidemia.

La situazione in regione
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 32.371 casi di positività, 126 in più rispetto a ieri, di cui 54 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Il numero di tamponi effettuati supera i 10mila.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 126 nuovi casi, 72 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 53 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 29 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 21.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni.

Su 54 nuovi asintomatici, 21 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 26 grazie all’attività di contact tracing, 4 casi sono emersi dai test pre-ricovero e di 3 casi non è ancora nota l’indagine epidemiologica.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Bologna (21), Reggio Emilia (18), Modena (16), Ravenna (14), Piacenza (10) e a Forlì (19).

In provincia di Bologna, su 21 nuovi casi, 4 rientri dall’estero (3 dall’Albania e 1 dalla Romania), 11 da altre regioni (9 dalla Sardegna, 1 dalla Campania e 1 dall’Umbria), 1 caso è riconducibile a un focolaio già noto in Riviera romagnola, 2 sono contatti di casi già noti, 3 sono stati classificati come sporadici.

A Forlì, su 19 nuovi casi, 3 sono rientri dall’estero (Macedonia), 1 da altre regioni (Sardegna), 4 hanno effettuato il tampone in quanto contatti di casi già noti, 3 per presenza di sintomi, 4 sono stati individuati tramite attività di tracciamento, 2 hanno effettuato spontaneamente i controlli, 2 diagnosticati grazie allo screening pre-ingresso in ospedale.

In provincia di Reggio Emilia, su 18 nuovi positivi, 1 è di rientro dall’estero (Egitto), 1 da altre regioni (Sardegna), 1 è legato a un focolaio già noto in Riviera, 10 sono contatti di casi già noti nell’ambito di focolai familiari, 5 sono stati classificati come sporadici.

In provincia di Modena, su 16 nuovi positivi, 4 sono rientri dall’estero (1 dall’Ucraina, 1 dalla Romania, 1 uno dalla Moldavia e 1 dal Marocco), 5 da altre regioni (3 dalla Puglia, 1 dalla Sardegna e 1 dal Trentino), 6 sono contatti di casi già noti e 1 caso sporadico.

A Ravenna e provincia, su 14 nuovi casi, 2 sono di rientro dall’estero (Albania), 1 da altre regioni (Sardegna), 9 sono emersi come contatti di casi già noti e 2 sporadici.

In provincia di Piacenza, su 10 nuovi casi, 5 sono di rientro dall’estero (1 dalla Bosnia, 1 dall’Ucraina e 3 dall’Albania), 1 dalla Sardegna, 1 è stato diagnosticato dopo avere effettuato il tampone in presenza di sintomi, 2 individuati attraverso le attività di screening pre-ingresso in ospedale e 1 caso di cui non è ancora conclusa l’indagine epidemiologica.

I tamponi effettuati ieri sono 10.010, per un totale di 943.445. A questi si aggiungono anche 2.054 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.189 (4 in più di quelli registrati ieri). Non si registra nessun decesso in tutta l’Emilia-Romagna.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.062 (-4 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 13 (+2 rispetto a ieri) mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 114 (6 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.719 (+122 rispetto a ieri): 14 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.705 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.845 a Piacenza (+10, di cui 3 sintomatici), 3.996 a Parma (+7, di cui 3 sintomatici), 5.421 a Reggio Emilia (+18, di cui 15 sintomatici), 4.487 a Modena (+16, di cui 9 sintomatici), 5.756 a Bologna (+21, di cui 14 sintomatici), 514 casi a Imola (+6, di cui 5 sintomatici), 1.250 a Ferrara (+4, di cui 1 sintomatico), 1.487 a Ravenna (+14, di cui 7 sintomatici), 1.179 a Forlì (+19, di cui 10 sintomatici), 991 a Cesena (+5, di cui 2 sintomatici) e 2.445 a Rimini (+6, di cui 3 sintomatici).