L’assessora Giulia Naldi davanti alla scuola per l’infanzia “Naldi” a Castel San Pietro

Castel San Pietro (Bo). In vista dell’inizio di questo anno scolastico che deve necessariamente fare i conti con le nuove norme per il contenimento della diffusione del Coronavirus, è ormai tutto pronto per la ripartenza in sicurezza del servizio di refezione scolastica nelle scuole del Comune del Sillaro, gestito dalla società in house Solaris. Nei giorni scorsi, con incontri e sopralluoghi nei vari plessi da parte di Amministrazione Comunale, Solaris e Ausl, sono state definite e condivise le modalità di svolgimento del servizio in tutte le scuole del territorio.

Grazie al prezioso lavoro di Solaris in collaborazione con le dirigenti dell’Istituto Comprensivo e della direzione didattica – afferma l’assessora alla Scuola Giulia Naldi -, siamo riusciti a trovare una soluzione che consenta di far partire il servizio di refezione scolastica in totale sicurezza. Alcuni cambiamenti ci saranno ma, oltre alla salute dei ragazzi, sarà anche il più possibile salvaguardata la qualità del servizio in tutte i suoi elementi”.

Per garantire il distanziamento nelle scuole dell’infanzia, non è stato necessario introdurre particolari modifiche logistiche, in quanto le classi già consumano il pasto ognuna nella propria aula. Nelle altre scuole, invece, sono state stabilite soluzioni differenziate a seconda del numero degli alunni e degli spazi disponibili, introducendo turnazioni nell’accesso alla sala mense e, dove necessario, alcune classi pranzeranno nella propria aula.

In particolare alla primaria Sassatelli, le classi prime saranno sempre in refettorio, mentre da tre a cinque delle altre classi a rotazione mangeranno in aula. Alla scuola Albertazzi tutti gli alunni andranno nella sala mensa, divisi in due turni. Alla Don Milani di Poggio pranzeranno in aula solo due classi al piano terra, mentre alla Serotti di Osteria Grande saranno quattro le classi a mangiare sempre in aula.

Questa nuova organizzazione comporterà tempi più lunghi per il servizio e richiederà quindi più ore di lavoro per il personale.

Per quanto riguarda il materiale d’uso, è stato fortunatamente scongiurato il ritorno della plastica usa e getta, che sarebbe stato un passo indietro rispetto alla scelta di sostenibilità ambientale fatta dall’Amministrazione comunale, oltre che un notevole costo aggiuntivo.

Grazie all’utilizzo da parte di Solaris di lavastoviglie industriali che consentono la corretta sanificazione delle stoviglie, non sarà infatti necessario l’utilizzo di monoporzioni con materiale a perdere e quindi rimarranno per tutti gli alunni i piatti in ceramica e le posate lavabili.