Imola. Dopo l’apertura lunedì 7 settembre dei nidi e delle scuole dell’infanzia, tutto è pronto per l’inizio dell’anno scolastico lunedì 14 settembre. Il punto finale è stato fatto nel corso dell’incontro del 9 settembre del Tavolo Scuola, istituito dal Comune nei mesi scorsi, per rispondere all’emergenza Coronavirus, insieme ai protagonisti del mondo della scuola ed all’Ausl.

A questo proposito, il Commissario straordinario al Comune Nicola Izzo ha ringraziato tutti i componenti del Tavolo, riconoscendo a tutti gli intervenuti “l’impegno dimostrato nell’affrontare l’emergenza e i bisogni emersi in modo costruttivo e ragionato. L’obiettivo più importante ad avvio dell’anno scolastico sarà  quello di aiutare i ragazzi ad affrontare le difficoltà  derivanti dalla situazione straordinaria  e renderli consapevoli della necessità di adottare comportamenti cauti e corretti  per difendersi dall’epidemia”.

Scuola primaria e secondaria di primo grado Ricordiamo che proprio alla luce del lavoro svolto dal Tavolo Scuola, nelle scorse settimane il Comune, grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed all’utilizzo dei fondi PON (Programma Operativo Nazionale) del Miur, ha messo in campo quasi 500mila euro di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria nelle scuole per garantire l’ottimizzazione degli spazi destinati alla didattica, nell’ottica della riapertura delle scuole in base ai protocolli anti Coronavirus. A questi vanno aggiunti altri 1,77 milioni di euro di interventi in corso di realizzazione, sempre negli edifici scolastici, che il Comune ha programmato e finanziato in precedenza, e che riguardano nella stragrande maggioranza dei casi lavori alle strutture, che non coinvolgono l’attività didattica.

Ammonta così a 2,253 milioni di euro il totale complessivo degli interventi che il Comune ha finanziato nelle scuole e nelle palestre scolastiche e ad uso scolastico per la messa in sicurezza dell’avvio dell’anno scolastico.

Va segnalato che il 10 settembre mattina il Comune, dopo le sedie, ha reperito anche i 98 banchi per la scuola primaria di Sasso Morelli, che dovevano arrivare dal Ministero dell’Istruzione, ma che purtroppo non sono ancora giunti a destinazione. Un impegno, quello del Comune, finalizzato a garantire a tutti gli studenti parità di condizioni per esercitare appieno il proprio diritto all’istruzione.

Infine, il Comune ha confermato che un ulteriore gruppo di lavori, le cui richieste sono pervenute al Comune in un secondo momento, e  che riguardano prevalentemente l’esterno delle strutture scolastiche o lavori di facchinaggio, sta per avviarsi. Infine, il Comune ha invitato i dirigenti scolastici ad inviare all’Ufficio scuole eventuali richieste relative all’intervento dei volontari per meglio gestire i flussi in ingresso e in uscita.

Nidi e scuole d’infanzia – Per quanto riguarda nidi e scuole dell’infanzia, il Comune ricorda che è stato sottoscritto con le famiglie un “Patto di Corresponsabilità” che si ritiene essere un valido strumento in quanto mette in evidenza gli impegni che sia la famiglia e che la scuola si assumono. Patto di corresponsabilità che è stato sottoscritto anche dalle scuole dell’infanzia paritarie convenzionate.

In questo contesto, per il Servizio Infanzia del Comune e per la scuole la collaborazione con l’Ausl è uno strumento fondamentale per la corretta interpretazione delle disposizioni e dei documenti relativi alle misure di prevenzione e di gestione dei casi, nell’attenzione all’esercizio corretto dei rispettivi ruoli. Soddisfazione per la riapertura dei servizi e la conferma che l’organizzazione è ben strutturata in una logica di prevenzione dei contagi è stata espressa dal rappresentante dei genitori delle scuole dell’infanzia.

Infine, il Servizio Infanzia del Comune conferma che sono in preventivo lavori per incrementare gli spazi utilizzabili all’aperto, per l’outdoor education, anche  con l’arricchimento di arredo come tavoli e sedie, così come lavori di miglioramento degli spazi esterni che rendano più agevole l’ingresso dei bambini direttamente nelle sezioni. Per quanto riguarda il “pre e post scuola” e la possibilità di attivarli, il Comune ha sottolineato che al momento non sono arrivate disposizioni che rendano possibile l’organizzazione di tale servizio.

 Il prezioso supporto dell’Ausl – Sul tema della sicurezza, nel corso della seduta del tavolo Scuola, l’Ausl ha fatto sapere che il proprio personale sta effettuando incontri in videoconferenza con i referenti Coronavirus di ogni scuola per definire i percorsi informativi, le modalità di scambio di flussi dati sull’andamento dell’epidemia in ambito scolastico e per la gestione di eventuali casi e nominerà un referente a disposizione dei referenti Coronavirus delle scuole, in un’ottica di massima collaborazione.

Trasporto scolastico e refezione scolastica – Il Comune ha attivato il servizio di refezione scolastica, garantendo risposta a tutti gli utenti che ne usufruiscono, in piena applicazione delle norme anti Coronavirus. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, dopo avere organizzato il servizio in base alle esigenze emerse e comunicate dai vari istituti comprensivi, nelle scorse settimane, proprio in queste ore il Comune si sta attivando per rispondere alle modifiche di orari richieste dai dirigenti scolastici, alla luce della mancanza di personale docente emerso proprio in questi giorni. Si tratta di un lavoro complesso per il Comune, tenuto conto che il servizio è formato da oltre 100 tratte con decine di coincidenze. La ripianificazione del servizio, che nella nuova modulazione non potrà soddisfare tutte le esigenze, è visibile nel sito del Comune www.comune.imola.bo.it

Da parte sua, la Polizia Locale appronterà adeguati servizi di vigilanza, in prossimità dei plessi scolastici e nelle vie di afflusso agli stessi, nonché di relativo deflusso, al fine di monitorare l’affluenza dei veicoli privati, che si prevede elevata, e di prevenire il verificarsi di eventuali problematiche nella gestione della viabilità sul territorio comunale.

Ora la ‘parola’ passa alla verifica pratica, a partire da lunedì 14 settembre. Per questo, non si esaurisce l’impegno che ognuno dei partecipanti al Tavolo Scuola dovrà continuare a garantire, nell’esercizio del proprio ruolo e delle proprie competenze, per il proseguo dell’attività scolastica.