Imola. Un giovane picchiava la mamma e maltrattava la nonna affinché gli dessero il denaro necessario a comprare la droga. Nell’ultima occasione, il 20enne italiano forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, cannabis e forse anche cocaina, era diventato particolarmente violento anche qualche giorno fa nei confronti della nonna paterna.

Rientrato in casa affamato, l’aveva offesa, sollecitandola di preparagli un piatto di pasta. In quell’occasione, la situazione era degenerata al punto che il 20enne aveva preso a calci e pugni la madre, costringendola, dopo averle scaraventato contro una sedia, a chiudersi in bagno.

Resasi conto che la situazione non era più tollerabile ed era diventata molto pericolosa, la madre ha chiesto aiuto ai carabinieri. La Procura della Repubblica di Bologna, ricevuta l’informativa dei militari dell’Arma, ha richiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere, misura che è stata accolta ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna Francesca Zavaglia.

Il 20enne è stato arestato nella serata dell11 settembre dai carabinieri della Stazione di Imola che lo hanno portato in carcere per maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali aggravate e tentata estorsione. Ora il giovane si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nella circostanza, il giovane è stato anche segnalato alla Prefettura di Bologna perché, durante le fasi dell’arresto, è stato trovato in possesso di marijuana.