Riceviamo e pubblichiamo questo racconto di una persona che dopo il contatto con un positivo, ha osservato i 15 giorni di quarantena.

Imola. La signorina gentile, al telefono, ti dice che anche se il secondo tampone fatto 2 gg fa era negativo, devi osservare la quarantena fino alle ore 24.00 di oggi.

Domani esco
Ti chiedi cosa potrebbe ancora succedere nel frattempo, ma intravedi la libertà e ti dici che ormai cambia poco. Pensi con un senso di sollievo:”Finalmente domani esco!” E lo comunichi agli amici quasi trionfante. Poi, ripensandoci, osservi che la frase suona un po’ equivoca, non “mi dimettono” o “esco a cena”, “esco” e basta, sembra un po’ da boss mafioso al telefono con la famiglia. “No!” ti ribattono seccamente “ Quelli sono già usciti.”

Immondizia
Non si può uscire a portare l’immondizia al cassonetto. Pericoloso. E poi la tua immondizia potrebbe essere realmente immonda. Così, con grande cortesia e puntualità, ti portano questi scatoloni, con la dicitura “Rifiuto sanitario pericoloso a rischio infettivo”. Ti senti una bomba batteriologica pronta a esplodere e guardi con sospetto il tuoi propri scarti e l’organico, che dopo qualche giorno effettivamente sembra iniziare a muoversi. Cerchi di mollare tutto in estrema velocità nelle scale del condominio, appena ti telefonano per il ritiro, perché temi che vicini vedano e preparino apposta per te un rogo sanificatore. Non perdi però occasione, al telefono, di fare la snob, e dire che a te il rusco te lo ritira il corriere…

Cane
Il cane non può essere portato fuori per i bisogni. Cerchi un dog sitter, hai letto mille annunci nella vita. Invece niente, non si trova, in agosto, nella stessa città, almeno 2 volte al giorno. Alla povera bestia da un decennio è stato inculcato che in casa proprio no, non è possibile. Raggiunge livelli di eroismo e non molla, con le parti anatomiche interessate evidentemente rigonfie. Così, nel cuore della notte, con mascherina stagna, guanti e mantello col bavero rialzato, ecco Batman in ciabatte che esce dalla finestra e si avventura circospetto e guardingo nel giardino del condominio, avendo cura di cancellare le proprie tracce.

Pulizie
Le amiche entusiaste quasi ti invidiano, con tutto il tempo che hai a disposizione tirerai a lustro la casa. Tu, guardando il soffitto e sudando da ferma, pensi da dove potresti iniziare. Immagini con estrema precisione come puliresti bene i vetri, le tende e tutto quanto hai sempre trovato la scusa di non aver tempo di fare. O adesso o mai più. E invece né uno né l’altro, l’ultimo giorno ti affanni a rimuovere le cataste di piatti dal lavandino, pulire i pavimenti, caricare lavatrici prima che ti rimettano dentro, per colera questa volta.

Osservanza delle disposizioni
Non si capisce bene cosa dovrà succedere. Dopo il contatto con un positivo, devi osservare la quarantena, come da mail ricevuta. Sommessamente fai presente al telefono che non l’hai ricevuta. “La riceverà”. Comunichi allora al datore di lavoro e al medico che non sei assente ingiustificato e arriverà la mail. Gli amici ti chiedono quanti giorni prima e quanti giorni dopo, spieghi quello che hai capito salvo pronte sconfessioni da parte dei fatti e termini posticipati. Il virus è il più giallo in circolazione, viene dalla Cina e comporta investigazioni non proprio elementari. Già al primo tampone negativo c’è chi ti incita a uscire, mentre la signorina al telefono inflessibile non dà il via libera. Al secondo, una mezza insurrezione “Io poi uscirei lo stesso!” “Cosa stai a fare in casa?”
E così, l’ultimo giorno, mentre ancora setacci la posta elettronica alla ricerca di quella mail, ti senti quel retrogusto di coglionaggine che non se ne va.

Tranquillità
Ogni tanto si deve proprio staccare. Questi giorni saranno impiegati solo per me. Niente di meglio che starsene soli in casa, senza nemmeno dover trovare scuse. Leggere cucinare far ginnastica.
Al secondo giorno di seguito in cui non hai avuto voglia di lavarti i denti e resti sprofondato al buio, inizi a farti un po’ schifo da sola. Giri in mutande e lo specchio dell’ingresso ti dice cinico che non sei una body builder e che magari anche i capelli, volendo…

Ah, c’è la tari da pagare e pure l’assicurazione ma si riesce on line. La rata del condominio. Rimandare la revisione della moto (anche se scade il termine prima che tu possa andare). E anche la dichiarazione dei redditi. Ok si fa tutto. Almeno non litigherai con nessuno. Errore: anche in videochiamata con la famiglia si litiga benissimo e tutto sommato, non ti senti nemmeno in quarantena.