Il presidente dell’Anpi Gabrio Salieri

Imola. Sono quattro su cinque, finora, i candidati a sindaco che hanno risposto positivamentee all’appello dell’Anpi in vista delle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre. Si tratta di Carmela Cappello, Andrea Longhi, Marco Panieri ed Ezio Roi, quest’ultimo deve ancora apporre la sua firma. Manca ancora Daniele Marchetti (centrodestra) che non ha ancora risposto.

Ecco un sunto dell’appello dell’associazione partigiani in un città medaglia d’oro per la Resistenza antifascista.

“L’Anpi sottolinea l’importanza delle elezioni amministrative del prossimo 20 e 21 settembre con le quali saranno eletti il sindaco e il consiglio comunale e saranno decisi il governo e gli orientamenti del futuro della nostra città e del suo territorio. Il primo invito dell’Anpi ai cittadini è di partecipare al voto esercitando un diritto costituzionale attribuito a tutta la popolazione, donne e uomini, conquistato pienamente per la prima volta 75 anni fa per entrambi i sessi con la Liberazione dell’Italia dall’oppressione nazifascista e la nascita della Repubblica. L’Anpi si richiama ovviamente ai principi fondamentali e ai valori di libertà, di pace, di giustizia sociale e solidarietà sanciti dalla nostra Costituzione: perseguire con rinnovata determinazione questi valori e promuoverne la piena attuazione è per l’Anpi la via migliore per battere paure e chiusure, bloccare i ripetuti e preoccupanti affioramenti neofascisti, dare forza e sostanza all’impegno per una Italia più forte, più giusta, più coesa e per una Europa nuova e dei popoli. Da qui il sostegno dell’Anpi e l’appello a sostenere i candidati a sindaco e a consigliere comunale idealmente e programmaticamente antifascisti”.

“Alla città di Imola è stata attribuita la Medaglia d’oro al valor militare per attività partigiane e per la lotta dei suoi cittadini, donne e uomini, per la pace, la libertà, la democrazia e il progresso sociale. Riconoscimento che è costato lutti, sacrifici, dure lotte, ma che ha donato a Imola e al suo territorio una lunga stagione di progresso sociale e di crescita improntata a uno spirito di umanesimo equo e solidale, di cui oggi, dopo la pandemia che ci ha colpito, c’è ancora maggiore necessità per poter veramente ripartire. L’insegnamento che da esso è derivato ha fatto sì che l’Anpi e le associazioni antifasciste e dei deportati di Imola abbiano sempre incontrato governi locali e consigli comunali sensibili e  impegnati a sostegno delle azioni promosse per far vivere la memoria dinamica dell’antifascismo della Resistenza e della Lotta di Liberazione”.

L’Anpi fa pertanto appello agli elettori a sostenere i candidati a sindaco e a consigliere comunale che si impegnino:

1) a mostrare coerenza programmatica nell’attuazione dei valori e dei contenuti della Costituzione, con particolare riferimento ad operare per accrescere la coesione della nostra comunità concorrendo alla rimozione delle cause che impediscono il pieno dispiegarsi della democrazia. I parametri di valutazione dell’Anpi sono l’antifascismo, i diritti civili e sociali, il lavoro,sui quali si fonda la nostra Repubblica.

2) a divulgare la conoscenza del Risorgimento, della Resistenza, della Lotta di Liberazione e affermare un fermo ed inequivoco antifascismo, dedicando speciale attenzione alla scuola e ai giovani anche con un sostegno più organico ed efficace al Centro Imolese di Documentazione della Resistenza e dell’Antifascismo (Cidra) e con il pieno coinvolgimento delle Associazioni Partigiane, Antifasciste e dei Deportati

3) a sostenere in tutte le sedi, anche nazionali e regionali, l’azione per rendere effettivo e garantito l’insegnamento della storia del ‘900 nelle scuole, comprensiva della formazione degli insegnanti;

4) a essere vigili e attivi nell’azione amministrativa contro ogni forma di violenza e intolleranza e contro i rigurgiti fascisti e nazisti. Ad attuare una ulteriore revisione dei regolamenti comunali e dei provvedimenti autorizzativi volta ad impedire la promozione e la propaganda fascista, nonché a promuovere comportamenti unitari fra le Amministrazioni Comunali a partire dai livelli circondariale, metropolitano e regionale.