Vittorio Adorni quando vinse i Mondiali di ciclismo nel 1968 a Imola
(it.wikipedia.org)

Imola. Passati dodici anni dalla presentazione del documentario “Con la maglia iridata. I campionati del mondo di ciclismo su strada. Imola, 1968” prodotto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola per la regia di Mauro Bartoli in occasione del quarantennale dei Mondiali imolesi vinti da Vittorio Adorni, la Fondazione si fa promotrice di un interessante incontro, aperto al pubblico, che prende spunto dal materiale girato in quell’occasione.

Era il settembre del 1968 quando Vittorio Adorni indossò la maglia iridata sul circuito dei Tre Monti; nell’attesa di ospitare una nuova competizione mondiale sempre a due ruote a partire dal 24 settembre in autodromo, ci sarà l’occasione di ascoltare un parterre d’eccezione confrontarsi prendendo spunto dalle parole di Sergio Zavoli, il grande giornalista recentemente scomparso. “La nostra fu la scelta – racconta Sergio Zavoli in uno spezzone della sua intervista – di parlare del ciclismo non solo sotto l’aspetto tecnico, che pure rimaneva importante, ma per dare voce a quella piccola e fraintesa umanità che prendeva parte alle corse ciclistiche”.

A Renato di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, a Vittorio Adorni e a Francesco Moser, Campioni del Mondo, a Davide Cassani, C.T. della Nazionale, a Beppe Conti e a Marco Pastonesi, giornalisti, spetterà il compito di dirci quanto e come è cambiato il ciclismo e il modo di raccontarlo in questi ultimi cinquant’anni.

L’incontro si terrà mercoledì 23 settembre, alle 21 nel teatro Comunale. Vista la limitatezza dei posti, a causa delle direttive sanitarie per la pandemia, sarà garantita la diretta Facebook dell’evento nella pagina della Fondazione.

L’ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria (max. 2 persone) chiamando la segreteria della Fondazione Carimola allo 0542/26606 entro venerdì 18 settembre. L’invito è strettamente personale.