Il primo giorno di scuola alla scuola primaria Sassatelli a Castel San Pietro

Avvio regolare per il nuovo anno scolastico, il 14 settembre, in tempi di Covid-19. A Imola non sono giunte segnalazioni di particolari problematiche e questo fa ben sperare per il proseguo dell’attività e testimonia che il lavoro di informazione fatto dalle scuole e dalle istituzioni, unito al senso di responsabilità delle famiglie e degli studenti sta dando i frutti auspicati.

Il saluto delle istituzioni, all’Istituto “Alberghetti” – Il saluto formale delle istituzioni al mondo della scuola ha avuto luogo all’Istituto “Alberghetti”, con la presenza dell’assessore alla Scuola della regione Emilia Romagna, Paola Salomoni e del Commissario straordinario al Comune, Nicola Izzo, ricevuti dalla preside Vanna Monducci e dal personale della scuola. Dopo avere visitato alcune classi, le autorità hanno portato il proprio saluto nell’aula magna, dove erano riuniti gli studenti delle classi prime e seconde.

La dirigente Vanna Monducci ha presentato il lavoro fatto per arrivare a questo primo giorno di scuola e le modalità di svolgimento dell’attività nei prossimi giorni. L’assessore regionale Paola Salomoni si è detta felice di questo primo giorno di scuola, perché testimonia che la scuola c’è, è aperta e funziona, con i cambiamenti richiesti dall’emergenza Covid -19. Ed ha sottolineato come da oggi protagonisti, con i loro comportamenti, saranno gli studenti.

Da parte sua, il Commissario al Comune Nicola Izzo, rivolgendosi agli alunni presenti ha sottolineato: “Questo primo giorno di scuola sarà un ricordo indelebile della vostra vita. Oggi ricominciate un percorso scolastico dopo che la situazione epidemiologica ci ha costretto a interrompere l’ordinario flusso delle lezioni. State attenti, perché il nemico è ancora in agguato. Seguite con attenzione tutte le norme che vi vengono indicate. Non pensate all’invincibilità della gioventù. La gioventù ci rende invincibili ma ci deve rendere ancora più responsabili e sono convinto che lo sarete. Siate protagonisti di questo momento storico del nostro Paese. “La scuola vi darà i rudimenti per poter vivere in un Paese democratico. Diceva De Amicis: ‘il libro è l’arma per poter combattere, la squadra è fatta dalla classe, la vittoria è data  dalla civiltà della nostra società’. Auguri per questo anno scolastico un po’ avventuroso e per la vostra vita”.

Volontari in ausilio del mondo della scuola – Per l’apertura dell’anno scolastico, il Servizio di Protezione civile del Comune di Imola ha coordinato la presenza, su richiesta di alcuni istituti comprensivi, di una cinquantina di volontari, in ausilio al personale scolastico, svolgendo un ruolo di informazione per la gestione degli ingressi a scuola secondo gli indirizzi dati loro dal personale scolastico stesso. A richiedere la loro presenza, in particolare sono stati l’IC2, IC6, IC7; a dare l’ausilio richiesto sono stati i volontari delle associazioni Cai, Croce Rossa Italiana comitato di Imola, Cgam, associazione Cb, Avod e Anteas. Alcune scuole hanno richiesto questo servizio anche per il 15 settembre mattina. Da segnalare anche la presenza della Polizia Locale, che ha vigilato che l’afflusso e il deflusso alle scuole dei mezzi privati si svolgesse in modo regolare.

A Castel San Pietro, grazie all’impegno congiunto di Amministrazione Comunale e Istituti scolastici, nelle settimane scorse sono stati effettuati interventi agli edifici per garantire il distanziamento interpersonale, percorsi separati di entrata e uscita, e per mettere in atto tutte le altre misure previste dai protocolli dedicati alle scuole. Inoltre, lunedì 14 settembre sono partiti in sicurezza anche la refezione scolastica in collaborazione con Solaris e il trasporto scolastico in collaborazione con le ditte che hanno in appalto il servizio, mentre i servizi di pre e post scuola organizzati in collaborazione con l’Uisp inizieranno il 28 settembre.

L’assessora alla Scuola Giulia Naldi ha rivolto un saluto a tutti gli alunni castellani: “Care bambine e cari bambini, care studentesse e cari studenti, torna a suonare la prima campanella. Erano otto mesi che non succedeva. Vostro malgrado, avete dovuto adeguarvi alle prescrizioni delle autorità sanitarie e ad una nuova, seppur straordinaria, normalità. Siete stati pazienti e oggi, finalmente, è possibile riprendere il percorso laddove l’avevate lasciato. Come Amministrazione comunale abbiamo lavorato moltissimo per restituirvi ambienti più belli e sicuri. Dovrete abituarvi a nuove regole. A volte sarà difficile, ma anche questo nuovo modo di fare scuola sarà un mattone della vostra crescita. Faccio mia la vostra emozione, e delle vostre famiglie, e sono certa che è forte l’attesa di rivedervi nuovamente insieme all’interno delle vostre classi. I vostri concittadini più piccoli hanno già ripreso l’asilo da qualche giorno, ora è il vostro turno. Forse, per la prima volta, saranno contenti di tornare a scuola anche i meno studiosi. Gli anni della scuola sono studio, ma anche socialità e amicizia. Li ricorderete come i momenti migliori, lo scoprirete solo poi, della vostra vita. Assaporate questo giorno, respiratelo a pieni polmoni. Con responsabilità, ma senza paura. Tutto il personale scolastico è dalla vostra parte e lo siamo anche noi. W la scuola! Non dimentichiamoci più di quanto ci è mancata. Buon anno scolastico”.