Imola. Il Campionato del Mondo di ciclismo assegnato alla nostra città, oltre che una grande festa di sport, un’occasione di visibilità a livello globale e un fattore di ricadute economiche immediate per il territorio, vuole essere anche l’occasione per guardare a opportunità future, in termini di sostenibilità e promozione. In questa ottica è stato organizzato il convegno “Mondiale di Ciclismo ad Imola: opportunità per la mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio”, in programma martedì 22 settembre, dalle 9 alle 13 all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola.

A promuoverlo sono il Con.Ami insieme all’Università di Bologna ed all’Ordine degli Ingegneri di Bologna, con il supporto del Comune di Imola, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e dell’autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari. L’iniziativa rientra nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, un’iniziativa annuale della CommissioneEuropea per la Mobilità Urbana Sostenibile, che si svolge dal 2002. La campagna di quest’anno punta i riflettori su “Zero –Emission mobility for all” ovvero sulla “mobilità a emissioni zero per tutti”.

“La concomitanza del Campionato del Mondo di ciclismo su strada ad Imola con la Settimana Europea della mobilità ci è sembrata l’occasione migliore per organizzare un convegno che ha lo scopo di mettere in luce le opportunità che l’evento sportivo può garantire sia sul fronte della mobilità sostenibile che della valorizzazione del territorio”, sottolinea Fabio Bacchilega, presidente di Con.Ami, che aggiunge: “Questo è un modo anche per cominciare a pensare ad un futuro dell’autodromo nel quale il tema della sostenibilità sia sempre più marcato”. D’altra parte in città l’approccio a queste tematiche trova terreno fertile, come dimostra, oltre alla concomitanza con i Mondiali di ciclismo, il fatto che proprio ad Imola l’Università di Bologna abbia insediato a partire dall’anno scorso il primo master in inglese sulla mobilità sostenibile, mentre da quest’anno prenderà il via anche il corso di laurea magistrale, sempre in inglese, sulla mobilità sostenibile nelle aree urbane.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle misure anti Covid-19.