È stata presentata il 18 settembre a Roma, nella sala stampa della Camera dei Deputati a palazzo Montecitorio, la FAMIT -F ederazione Accademie Musicali Italiane di Tradizione, un nuovo soggetto nato alcuni mesi fa dalla sinergia delle tre Accademie Italiane leader nell’alta formazione musicale: Accademia Chigiana, Accademia “Incontri col Maestro”di Imola e Scuoladi Musica di Fiesole.

Una novità preziosa nel panorama musicale che risponde alla sempre più cruciale sfida, oggi più che mai, di sviluppare azioni di sistema e incentivare sinergie e cooperazione tra eccellenze italiane. Già lo scorso anno era stato presentato il progetto speciale “CHIGIMOLA MUSICA 2019”, fra la Fondazione Accademia Musicale Chigiana e la Fondazione Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Dallo stimolo di quella prima essenziale esperienza, si è arrivati alla costituzione di un network nazionale delle eccellenze artistico-musicali, che ha coinvolto anche la Scuola di Musica di Fiesole. Un progetto plurale che guarda all’inclusività progressiva delle esperienze di maggior spessore della nostra comunità nazionale e ne salvaguarda la leadership europea  einternazionale.

FAMIT-Federazione Accademie Musicali Italiane di Tradizione–è un network di competenze, professionalità e infrastrutture, sia fisiche che tecnologiche, che ha tra i suoi compiti principali di sviluppare quell’azione di sistema in grado di consentire alle tre Istituzioni partecipanti di innalzare ulteriormente il livello qualitativo dell’offerta formativa e di perfezionamento, oltre che della produzione musicale, attrarre un numero crescente di allievi e di talenti italiani e stranieri, incrementare il numero e la qualità dei corsi e delle attività formative in generale (anche del pubblico, dei giovani, della cittadinanza) e di sviluppare e consolidare un’offerta formativa e culturale importante.

“La nascita della FAMIT, la Federazione tra le tre Accademie simbolo dell’eccellenza musicale italiana nel mondo – dichiara Corrado Passera, presidente dell’Accademia Internazionale di Imola – è una dimostrazione di quello che una classe dirigente matura e all’altezza dei tempi deve riuscire a porre in essere. Le tre Istituzioni sono, difatti, pre-federate da una visione che pone al centro delle proprie riflessioni e dei propri specifici programmi di intervento sulla realtà dell’Altissima Formazione Musicale la vocazione europea, come ponte di dialogo verso il resto del mondo. La FAMIT, che oggi presentiamo, si prefigge di agire con unità di intendimenti per richiamare, in primo luogo a noi stessi, tutto ciò che, parafrasando Benedetto Croce, ci rimanda, di continuo, al perché non possiamo non dirci italiani ed europei”.

La FAMIT ha presentato al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali il nuovo Progetto Speciale “Accordo Maggiore”, il cui svolgimento è previsto entro il mese di dicembre 2020. Prevede un’ampia serie di concerti (di cui, simbolicamente 21 in luoghi di cura), masterclass, corsie seminariche avranno come protagonisti gli eccellenti solisti – tanto docenti quanto allievi – delle tre Accademie, nonché le formazioni sinfonico-corali Orchestra Giovanile Italiana (OGI) della Scuola di Musica di Fiesole e il Coro “Guido Chigi Saracini”dell’Accademia Musicale Chigiana e che circuiteranno nelle tre città e nei loro territori. Temi conduttori del ciclo concertistico sono il tentativo di riannodare le fila, spezzate dall’emergenza sanitaria, delle celebrazioni beethoveniane 2020; la promozione della produzione musicale italiana, moderna e contemporanea, muovendo da esiti tanto felici quanto poco frequentati; l’omaggio ad uno dei grandi Maestri italiani dell’avanguardia musicale, Franco Donatoni, nel ventennale della scomparsa; il focus sui vertici compositivi dell’epoca romantica, nelle due forme del Concerto per strumento solista eorchestra e del Lied.

Per la Sovrintendente dell’Accademia di Imola Angela Maria Gidaro “la FAMIT rappresenta oggi quel modello di partenariato in grado di presentare programmi culturali dal forte tasso di innovazione e di intrinseca qualità artistica, con la capacità di sostenersi e mantenere una precisa stabilità, al di là della qualità del programma presentato. Lo svolgimento del programma 2014-2020 ‘Creative Europe’, e in particolare del sotto programma ‘Culture’, ha mostrato, in ambito Ue, la crescente attenzione al solidificarsi delle capacità di networking in primo luogo di tipo nazionale, con coinvolgimento preminente delle fasce giovanili. Gli attuali indirizzi della politica culturale europea, mirata in primo luogo alla coesione sociale e alla sostenibilità, hanno inteso rafforzare l’ambito della creatività attraverso Festival, promozione e valorizzazione di itinerari culturali, mobilità degli artisti, scambi tra esperienze artistiche. L’Accademia Chigiana, l’Accademia ‘Incontri col Maestro’ di Imola e la Scuola di Musica di Fiesole, con il loro prestigioso posizionamento nel panorama musicale internazionale, si pongono l’ambizioso obiettivo di contribuire con la loro comune iniziativa all’identificazione di un’autentica comunità creativa del nostro Paese. Esse sono infatti consapevoli che, nel settore della creazione artistica, l’Italia potrà vincere la sfida dalla quale è attesa nel periodo 2021-2027, con le nuove dimensioni del programma ‘Creative Europe’, grazie a una precisa declinazione del concetto di sostenibilità”.