Un momento dello spettacolo “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”

Imola. Finalmente il teatro Stignani riapre il sipario. In base alle attuali misure per il distanziamento sociale, la capienza del teatro passa temporaneamente dai 468 posti normalmente utilizzabili a 250 posti.

Questo significa che moltissime sedute della sala e dei palchi non potranno essere utilizzati. Per non penalizzare nessuno spettatore e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, con un grande sforzo organizzativo il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite per questo spettacolo, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto delle misure anti-Covid.

Lo spettacolo che si andrà a recuperare è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, originariamente previsto per lo scorso marzo. Grazie alla disponibilità della compagnia Teatro dell’Elfo, le recite di recupero saranno 10 – in luogo delle 6 normalmente previste – e si terranno da mercoledì 7 ottobre a mercoledì 14 ottobre, con doppia recita nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ad ogni abbonato verrà riassegnato un posto temporaneo – possibilmente nel medesimo settore di provenienza – in modo da osservare le necessarie misure di sicurezza. Ogni abbonato riceverà nei prossimi giorni una lettera contenente tutte le istruzioni per partecipare alle recite sostitutive. Purtroppo data la complessità della situazione in cui ci troviamo a operare, non sarà possibile apportare modifiche e variazioni  posti e sulle date assegnate.

Per l’accesso al teatro sarà necessario osservare le seguenti norme: l’ingresso agli spettacoli serali sarà consentito dalle 20 alle 21; l’ingresso agli spettacoli pomeridiani sarà consentito dalle 14 alle 15; all’ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura con termo scanner; per tutta la permanenza all’interno del teatro sarà obbligatorio indossare la mascherina; l’utilizzo dell’ascensore sarà consentito a una persona per volta e riservato a persone con disabilità o difficoltà motorie; durante l’intervallo si invita il gentile pubblico a rispettare il distanziamento e a limitare ogni assembramento; i gruppi di congiunti ricollocati nei palchi riceveranno insieme alla presente comunicazione un modulo di autodichiarazione da compilare e consegnare al momento dell’ingresso.

Con riferimento agli altri due titoli sospesi a causa dell’emergenza Coronavirus, informiamo che le date sostitutive comunicate in precedenza non sono più valide. Lo spettacolo Arsenico e vecchi merletti sarà recuperato a maggio 2021, mentre lo spettacolo Che disastro di Peter Pan non potrà essere riallestito e pertanto non si terranno recite sostitutive. Le modalità di rimborso per questo spettacolo sono in via di definizione e saranno chiarite con successive comunicazioni.

In questi mesi così difficili per tutta la società, il mondo dello spettacolo è stato colpito da un blocco senza precedenti, che ha messo a dura prova sia gli artisti che i lavoratori del teatro. Ciononostante tutti hanno continuato a lavorare per offrire al pubblico una nuova stagione di prosa, facendo un atto di fiducia nel futuro. Il risultato è un cartellone di alto livello, che include il meglio dei titoli del momento, con la consueta attenzione a mantenere il giusto equilibrio tra grandi classici e nuove proposte.

La prossima stagione di prosa del teatro Stignani inaugurerà il 5 gennaio 2021. Forte della fiducia che il pubblico da sempre dimostra, il teatro Stignani sta lavorando alla prossima campagna abbonamenti, che non potrà svolgersi con le consuete tempistiche e sarà posticipata a novembre/dicembre 2020. Tutte le informazioni sulle modalità per il rinnovo e per l’acquisto di nuovi abbonamenti sono in via di definizione e saranno diffuse appena possibile.

Per conoscere tutti i titoli degli spettacoli, si può andare su www.teatrostignani.it  www.facebook.com/teatrostignani