Imola – Faenza. In un raggio di 15 km il centrosinistra festeggia due volte. A Imola per la vittoria di Marco Panieri, a Faenza per quella di Massimo Isola. Più esperto quest’ultimo, forte della sua gioventù il primo. Due sindaci che avranno in mano i destini delle due città in un periodo molto complesso della vita politica, economica e sociale dell’intera nazione. Al momento hanno dalla loro la forza dei numeri. Panieri ha vinto con il 57.42%, lasciando Daniele Marchetti del centrodestra al 26,73%. Si ferma al 7,54% Carmen Cappello, più staccati Ezio Roi del M5s con il 6,30% e Andrea Longhi con il 2,02%.

Marco Panieri e Massimo Isola, sindaci di Imola e Faenza

Isola ha ottenuto il 59,53% contro il 38,24% dello sfidante Paolo Cavina (centrodestra), poco resta agli altri: Roberto Gentilini (Potete al Popolo) ottiene l’1,19%, l’1,04% a Viglianti (Rifondazione – Partito comunista).

Voto di lista a Imola
Per quanto riguarda le liste, nel centrosinistra spicca il Pd al 39,72%, Imola Corre (la lista di Marco Panieri) raccoglie un buon 6,78, Imola Coraggiosa al 4,81, Imola Riformista al 3,05, Imola Futuro – Europa Verde al 2,95%.

Nel centrodestra la Lega si ferma al 17,06%, Fratelli d’Italia al 7,11%, Forza Italia – Il Popolo della Famiglia al 2,95%.

Voto di lista a Faenza
Il Pd ottiene il 33,94%, Faenza Cresce il 7,39%, Faenza Coraggiosa il 7,22%, il M5s il 4,46%, Italia Viva il 3,85%, Faenza Contemporanea l’1,91%, Europa Verde l’1,73% .

Nel centrodestra la Lega ottiene il 18,67%, Fratelli d’Italia il 7,34%, Insieme per Cambiare il 4,45%, Per Faenza il 4,19%, Rinnovare Faenza l’1,34%, il Popolo della Famiglia l’1,22%.

Da domani però questi numeri dovranno tradursi in operatività, in progetti in cose da fare, a cominciare dalla composizione delle squadre di governo. Ci sono molte aspettative, la speranza è che non vadano deluse.