Milano. E sono tre, Per il terzo anno consecutivo Clai (Cooperativa lavoratori agricoli imolesi), vince il premio conferito da Deloitte alle “Best Managed Companies”, un riconoscimento internazionale che viene attribuito alle aziende che si sono distinte per strategia, competenze, impegno verso le persone e performance.

“Questo premio è il riconoscimento di come le persone della ‘famiglia Clai’ in questo anno straordinario per l’economia e la società non si sono arrese, ma hanno reagito, mettendo in campo i valori che appartengono al Dna della Cooperativa. Valori che hanno reso concreto e vissuto il patto intergenerazionale, vero fondamento di questa impresa – spiegano insieme Giovanni Bettini e Pietro D’Angeli, rispettivamente presidente e direttore generale di Clai -. È così che la Clai assicura la crescita dell’impresa, della propria reputazione e dei propri uomini per essere sempre più in grado di produrre benefici sotto il profilo della qualità di vita dei lavoratori e della competitività, per il presente e il futuro”.


Giovanni Bettini, Presidente Clai; Pietro D’Angeli, Direttore generale Clai

“Durante l’emergenza siamo stati vicini a tutti i nostri stakeholder clienti, agenti, fornitori e anche i tanti Soci Allevatori e lavoratori, clienti e fornitori della regione Lombardia – continuano Bettini e D’Angeli -. Questo riconoscimento è anche loro, perché i momenti difficili si superano insieme e senza l’aiuto di tutti non avremmo mai raggiunto i risultati che ci hanno portato a vincere il premio come Best Managed Companies”.

Clai non ha saputo solo fronteggiare l’emergenza, ma si è adattata velocemente ai cambiamenti e ha posto le basi per la crescita futura, portando avanti un percorso di accrescimento del valore del brand, che parte dalla storia della Cooperativa e arriva direttamente ai bisogni e alle nuove esigenze del consumatore.

In questo contesto fluido e in continuo cambiamento, Clai ha deciso di sviluppare una approfondita attività di rebranding, per creare nuovi snodi di relazioni all’interno dell’azienda e con il mercato esterno, per sviluppare modelli di business e nuove strategie verso il cliente e infine, ma non da ultimo, per parlare al consumatore finale e al trade attraverso una imponente campagna di comunicazione (pianificata su principali canali media tradizionali e digitali) utile a esprimere i valori del brand, un nuovo posizionamento di marca e una nuova socializzazione dei consumi.

La Cooperativa di Imola è stata premiata, oltre per le sue performance, anche per la sua capacità di gestire in modo ottimale, durante il 2020, alcuni fattori chiave per lo sviluppo e la crescita delle aziende, come la strategia aziendale, le competenze distintive, l’impegno verso le persone, il controllo direzionale e la Corporate social responsibility e l’innovazione.