Imola. Uno spacciatore di cocaina assai poco attento, che si è fatto scoprire facilmente. Durante un controllo in vista dei Mondiali di ciclismo, i carabinieri hanno fermato un ristoratore italiano sulla quarantina che si aggirava in un parco pubblico.

L’uomo, di fronte alla richiesta dei militari di esibire un documento d’identità, ha estratto i documenti di riconoscimento e accidentalmente anche una bustina di plastica contenente una sostanza polverosa di colore bianco. Imbarazzato dalla situazione, l’uomo, incensurato, ha riferito agli operanti che all’interno della bustina c’era della cocaina per uso personale, perché dipendente dalla droga.

I carabinieri non hanno creduto alle affermazioni del ristoratore che è stato sottoposto a una perquisizione personale e domiciliare, all’interno di un appartamento di Imola. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato quasi 200 grammi di droga, tra cui cocaina, hashish, marijuana e una sostanza da taglio di quelle tipicamente utilizzate dai trafficanti di sostanze stupefacenti per aumentare la quantità del prodotto, a scapito della qualità, ma con un maggior profitto ricavato dalla vendita al dettaglio.

Il rinvenimento del materiale da confezionamento della droga e 14mila euro in contanti hanno confermato l’attitudine criminale del soggetto arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato portato in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.