Imola. E’ già il momento di pensare alla giunta che il neosindaco Marco Panieri presenterà all’inizio della prossima settimana. Per il ruolo di vicesindaco la più quotata è una donna, potrebbe essere Elena Penazzi di Imola Corre che però non è stata particolarmente brillante nelle preferenze (75), con delega all’Autodromo e alla Comunicazione oppure Elisa Spada di Imola Coraggiosa che ha ottenuto 327 preferenze, papabile per la delega all’Ambiente e altre quali per Pari Opportunità.

Sicuramente avrà un ruolo di prestigio Fabrizio Castellari, il recordan assoluto delle preferenze (926 preferenze) che, se non sarà chiamato a fare il vicesindaco, potrebbe andare alla Cultura, Centro storico e Attività produttive. Quasi certo pure l’ingresso di Giacomo Gambi (729) con una delega pesante. Anche Daniela Spadoni, prima delle donne (534) è in corsa per un assessorato importante, forse la Scuola, mentre sempre nel Pd un posto in giunta potrebbe andare a Francesca Degli Esposti (468) oppure a Pierangelo Raffini (264).

Da questo gruppo manca un assessorato importante, in particolare in questa fase di “vacche magre” e in presenza ancora della pandemia. Panieri sceglierà o un tecnico al di fuori delle liste o Bruna Gualandi che è comunque una “tecnica” essendo stata per lunghi anni proprio dirigente del Bilancio. Anche la delega a Sanità e Sociale, fondamentale, al momento, è da ripartire.

Per la presidenza del consiglio comunale, infine, non dovrebbero esserci dubbi su Roberto “Stino” Visani che ha guadagnato 911 preferenze senza utilizzare i social.

(m.m.)