Da sinistra Giacomo Gambi, Daniela Spadoni, Fabrizio Castellari, Elena Penazzi, Marco Panieri, Elisa Spada, Pierangelo Raffini e Michele Zanelli

Imola. Ecco la giunta del sindaco Marco Panieri, in buona parte anticipata, con tre donne su sette assessori dei quali uno tecnico, l’architetto Michele Zanelli, forse l’unica sorpresa. E un vicesindaco esperto, ha già ricoperto tale carica per nove anni, come Fabrizio Castellari che si occuperà principalmente di Scuola, Bilancio e Organizzazione.

Zanelli, architetto e già dirigente in Regione e a Imola, avrà l’Urbanistica, Pierangelo Raffini Lavori pubblici Centro storico e Attività produttive, Daniela Spadoni (la più votata fra le donne) il Welfare e le Politiche familiari, Elena Penazzi (Imola Corre) Autodromo Turismo e Comunicazione, Elisa Spada (Imola Coraggiosa) Ambiente e Mobilità sostenibile e Giacomo Gambi Cultura e Politiche giovanili.

Dal canto suo, il neosindaco ha deciso di tenersi deleghe pesanti quali Sanità, Partecipate, Sicurezza, Università e Sport.

“Siamo all’inizio di un percorso amministrativo importante – spiega Panieri – e ho deciso di accelerare in vista dell’appuntamento mondiale con il Gp di F1. Ho invitato i candidati a sindaco della campagna elettorale appena conclusa per ascoltare le loro idee sulla città in una fase delicata, nella quale abbiamo ancora a che fare con il Coronavirus che non è affatto stato debellato. Daniele Marchetti ha detto di no, ma vedo che Forza Italia si è smarcata e dovrebbe venire all’incontro di lunedì 5 ottobre. Dobbiamo agire con coraggio e gentilezza. Giovedì 8 ottobre si terrà la prima giunta e il 12 il primo consiglio comunale chiuso al pubblico per il virus. Poi ne seguirà uno straordinario sulla Scuola. Spero di aver concluso la fase nella quale alcuni mi accusavano di avere un conflitto di interessi in famiglia nominando Zanelli all’Urbanistica. Sempre nell’ottica di andare spediti, ho confermato tutti i dirigenti  e le posizioni organizzative fino al termine di quest’anno per vedere come si sviluppa la situazione. Stefano Mirri sarà il mio Capo di Gabinetto. E sarò assai presente nel Circondario che è da ridisegnare”.

C’è anche l’idea di istituire un “super sportello, di polo che raggruppa in unico luogo, nei locali del Comune in via Cogne (dietro la stazione ferroviaria), gli assessorati all’Urbanistica, allo Sviluppo economico, oltre che ai Lavori pubblici ed all’Ambiente. Lo scopo è quello di snellire la burocrazia e fornire in un unico punto ai cittadini ed alle imprese tutte le risposte, in tempi certi e brevi, per favorire lo sviluppo delle attività economiche. Altro obiettivo da raggiungere a breve, sempre in favore dei cittadini, è la riapertura al sabato mattina dello sportello dei servizi anagrafici”.

Fra le altre priorità, Panieri individua “le società partecipate dove ho piena fiducia nel presidente del Con.Ami Fabio Bacchilega e parlerò con lui e il suo CdA del Piano triennale degli investimenti. Area Blu è in difficoltà e il primo impegno è trovare un direttore generale per una società che non deve fare business. All’Autodromo dovremo dare una valenza polifunzionale trovando una quadra fra il Comitato antirumore e le attività commerciali, gli albergatori e coloro che lavorano nella ristorazione. Aspettiamo il Gp di F1 prima di guardare, a bocce ferme, alla futura governance. Per la Bretella è fondamentale portarla a termine in tempi brevi, per il ponte sul Santerno non dipende solamente da noi ma pure dal Governo e dalla vicenda della Società Autostrade. Ho fatto sette anni fa l’esperienza del consigliere delegato che mi è servita molto dal punto di vista pratico e per la conoscenza con i dirigenti comunali. Ne nominerò 4 o 5, alle Frazioni, alle Politiche Giovanili, al Bilancio (l’ex dirigente Bruna Gualandi, ndr) perché possono essere davvero molto utili. La prossima settimana incontrerò il sindaco di Bologna Virginio Merola, i rapporti con la Città Metropolitana e la Regione sono assai importanti”.

Tutti gli assessori hanno considerato un valore il gioco di squadra e la trasversalità fra gli assessorati.

Zanelli ha detto “di voler valorizzare la propria esperienza di tecnico con progetti integrati in collaborazione con gli altri Comuni del Circondario”.

Raffini ha fatto presente “di avere le stesse deleghe già ricoperte in 27 mesi, quindi non partiamo da zero. Mi aspetto un aiuto dal presidente della Regione Stefano Bonaccini”

La Spada si è detta “felice di aver ottenuto l’assessorato all’Ambiente e alla Partecipazione per la quale mi impegno a coinvolgere sempre più i cittadini”.

La Penazzi ha auspicato “di continuare a rendere bella la nostra città con grandi e piccoli eventi. Ci aspetta un mese molto importante col ritorno della Formula Uno dopo 13 anni di assenza”.

Castellari ha espresso “entusiasmo, passione ed energia per il mio incarico. La Scuola ora dovrà avere un occhio di riguardo vista l’emergenza per il virus, comunque siamo un’eccellenza per i nostri servizi educativi e per questo la gratitudine va a insegnanti, famiglie e studenti”.

La Spadoni non ha nascosto che “in questo momento la delega al Welfare è ancora più difficile, ma il nostro è un territorio ricco di associazionismo, volontariato e Terzo settore”.

Infine Gambi si è detto “felice delle deleghe perché la cultura è un terreno sfidante con tante eccellenze che abbiamo a Imola come la Scuola di Musica, Ca’ Vaina, i Musei, la Biblioteca e il Baccanale. I giovani poi rappresentano il nostro futuro”.

In consiglio comunale, per Imola Coraggiosa al posto della Spada entrerà il “comunista” Filippo Samachini, per il Pd in sostituzione di coloro che sono diventati assessori dovrebbero andare Dalia Barbieri, Juri Mambelli, Mirella Pagliardini e Anna De Veridicis.

(Massimo Mongardi)