Castel San Pietro Terme (Bo). “I passi nel bosco” (Einaudi editore) è il titolo del libro di Sandro Campani che verrà presentato venerdì 2 ottobre, ore 20.30, alla libreria Atlantide di Castel San Pietro Terme. Lo scrittore sarà intervistato da Muriel Pavoni.

Sandro Campani ha un talento unico: dà voce al bosco, al vento che frusta gli alberi, al profumo della terra dopo la pioggia. E lo fa con una scrittura precisa e implacabile, come un colpo d’accetta. Con queste parole l’editore presentava il testo ai librai prima della sua uscita e non possiamo che confermare.

Il libro
Alcuni uomini custodiscono segreti, altri invece sono fatti della stessa sostanza dei segreti. Sembrano non avere un passato, o averne troppo. Luchino è uno di questi: imprendibile, amato e odiato da chiunque, invidiato e disprezzato, lontano da ogni cosa eppure sempre così presente. Sono i giorni del taglio del bosco, un’occasione che riunisce gli abitanti di una piccola comunità dell’Appennino tosco-emiliano. Ognuno viene a dare una mano, curiosando o bevendo qualche bicchiere in compagnia. Ma non ci sono soltanto i boscaioli e le loro famiglie: le facce note e meno note sono tante.

C’è la Betti, proprietaria dell’albergo diffuso, per cui quel taglio è simile a un dolore: il bosco apparteneva al suo Fausto, e da quando lui non c’è più l’edera e i rovi hanno preso il sopravvento.

C’è Francesco, il notaio, che sta cercando quel delinquente di suo figlio. Ricomparirà forse anche Luchino; qualcuno in paese sussurra che è tornato, sebbene ancora nessuno l’abbia visto. Del resto Luchino è fatto così: tempo fa se n’è andato là fuori, chissà per quali avventure, e adesso si fa vivo quando più gli aggrada. Ciascuno dei personaggi pretende qualcosa da lui, ciascuno ha un rancore, un rimorso, una ferita, un conto da saldare, un affetto bisognoso di conferme. Tutti resteranno delusi. Perché da Luchino ognuno di loro ha provato a rubare – uno sguardo, una parola, un modo di stare al mondo -, ma nessuno è mai riuscito a diventare come lui. Anzi, chi lo imitava è finito in rovina.

Sandro Campani, è nato nel 1974 ed è cresciuto in Val Dragone, nel comune di Montefiorino, nella provincia di Modena. Sua madre è dell’Appennino modenese, suo padre dell’Appennino reggiano. Ora vive in provincia di Reggio Emilia. Ha pubblicato È dolcissimo non appartenerti più (Playground, 2005), Nel paese del magnano (Italic Pequod, 2010), La terra nera (Rizzoli, 2013), Il giro del miele (Einaudi 2017). Dal 1995 al 2002 ha suonato la chitarra nei Sycamore Trees; adesso canta e suona con gli Ismael; collabora come autore di testi con altri musicisti.

Muriel Pavoni, nasce a Imola. Nel 2011 è uscito il suo libro di racconti dal titolo La discarica degli acrobati sbadati, Giraldi Editore, è coautrice dello spettacolo teatrale a più mani Voci – immagini dal manicomio, Tilt 2012, e del romanzo collettivo Il libro delle vergini imprudenti, Navarra Editore, 2014. Nel 2015 è uscito: Veduta di pianura con dame, Edizioni la meridiana, nel 2017 è uscito: Fermata al tramonto con cimitero, Augh edizioni. Collabora con l’associazione culturale Viaemiliaventicinque, occupandosi di iniziative culturali, rassegne, incontri con autori, laboratori di scrittura, reading.

L’appuntamento è ad ingresso gratuito, ma è necessaria la prenotazione. Eventuali posti disponibili saranno assegnati la sera stessa. Per ulteriori informazioni contattare Libreria Atlantide: tel. 051.6951180; email: info@atlantidelibri.it.