Imola. Si parte “A ruota Libera” per diffondere il senso di legalità ai giovani nei dieci Comuni del Circondario con un occhio di riguardo alla prevenzione contro il gioco d’azzardo e in particolare le slot-machine che possono rovinare la vita delle persone.

Le iniziative, che si terranno in ognuno dei Comuni a partire dal 10 ottobre a Castel Guelfo per tutto il mese di ottobre e all’inizio di novembre, consistono sostanzialmente in una caccia al tesoro riservata ai giovani per scoprire i luoghi della legalità come le caserme dei carabinieri, le scuole, le biblioteche, le sedi delle associazioni sportive, i centri giovanili e, come seconda idea, nella donazione ai locali Slot-Free di vetrofanie per segnalarli ai cittadini al fine di prevenire tali comportamenti.

“Quest’anno – ha spiegato la vicepresidente del Circondario Beatrice Poli – a causa dell’emergenza Coronavirus non si sono tenuti i Campi estivi organizzati da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Contemporaneamente, il Nuovo Circondario Imolese ha beneficiato di una quota Fondo regionale (era presente la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti) per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, con il quale ha sostenuto e cofinanziato interventi di comunità, anche a sostegno della visibilità dei commercianti che hanno scelto di non avere punti gioco nei propri locali. Da un lavoro condiviso dei dieci assessori dei due tavoli  è emersa la volontà di proseguire insieme questo cammino ripensando ad attività da svolgere in conformità alle indicazioni del periodo, con la preziosa collaborazione dell’Associazione Libera e di Officina Immaginata”.

Dunque, il 10 ottobre si comincia a Castel Guelfo con la collaborazione di Radio Immaginaria, delle parrocchie e dei centri giovanili organizzando squadre di tre ragazzi al massimo (per cercare di eliminare i problemi collegati al virus) nella caccia al tesoro al termine della quale verranno dati premi.