Milano. La stampa 3D entra a far parte di “We are the nature” l’esposizione curata da Rossana Orlandi al Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, che ha voluto la ricerca di Wasp nel campo dell’eco-housing stampato in 3D con materiale a Km0.

Milano design city

“Quando l’informazione viene trasferita nella materia più umile ‘la terra’, l’oggetto che nasce cambia valore, la terra diventa casa. Entro 50 anni serviranno case per altri 3 miliardi di esseri umani, Wasp sta depositando pensieri per dar forma a quelle case nel rispetto della natura”, sottolinea Massimo Moretti, Ceo di Wasp.

Dal 28 settembre al 10 ottobre 2020, il design è protagonista indiscusso con la Milano Design City, la manifestazione urbana che mette in evidenza il ruolo della città nel campo del design durante questa fase di rinascita.

Wasp e Rossana Orlandi si uniscono a sostegno della consapevolezza ambientale e dell’importanza di un’azione immediata per ridurre l’inquinamento generato dalla plastica e di emissioni di C02 in favore di nuove forme di “sustainable living”.

La stampante 3D di Wasp

In questa speciale occasione Wasp parla della ricerca per la costruzione di Gaia, la prima casa stampata in 3D generata con la Terra, nata nel 2018. Gaia, denominata tale per l’utilizzo di terra cruda come principale legante della miscela costituente, può essere considerata un nuovo modello architettonico ecosostenibile con particolare attenzione all’impiego di materiali naturali di scarto, provenienti dalla filiera produttiva del riso e orientati alla realizzazione di murature particolarmente efficienti dal punto di vista bioclimatico e di salubrità degli ambienti.

Rossana Orlandi, Francesca Moretti e il muro di Gaia

La ricerca di Wasp per il benessere collettivo e del nostro Pianeta prosegue e a fine 2020 verrà inaugurata Tecla, il primo habitat ecosostenibile interamente stampato in 3D utilizzando esclusivamente la terra cruda reperibile sul luogo di costruzione.