Dozza. Nell’Assemblea Nazionale del Club dei Borghi Più Belli d’Italia, tenutasi a Roma il 3 ottobre scorso, il sindaco di Dozza Luca Albertazzi è stato eletto componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo è composto dal presidente del Club da 13 componenti eletti dall’Assemblea (uno per ogni area geografica) – il sindaco Albertazzi rappresenta i 13 Comuni dell’Emilia-Romagna – e da un componente indicato dall’Anci. Il Consiglio Direttivo – che rimarrà in carica per cinque anni –  ha tra i suoi compiti, tra l’altro, di proporre all’Assemblea il programma annuale delle attività, definire gli indirizzi generali e la politica di gestione del Club, oltre a competenze in materia di bilancio. E’ stato confermato alla guida del Club in qualità di residente Fiorello Primi.

Nel corso dell’Assemblea sono stati affrontati tempi importanti legati al turismo dell’entroterra, analizzando dati Istat e valutando, alla luce dei vari scenari durante la fase di emergenza in corso, le potenzialità che i borghi del Club possono avere.

I Borghi in Italia sono 312 e a livello di popolazione complessiva si collocano dopo Roma e Milano. Per questo motivo nella prima riunione del Direttivo è emersa la necessità di dare a questi paesi, in questa fase critica e nuova, una rappresentanza maggiore finalizzata a sostenere le esigenze che possono avere. Si è quindi deciso di lavorare su una proposta unitaria da presentare al Governo per intercettare una parte dei fondi statali “recovery found” da investire nei Comuni facenti parte del Club e in particolare sulle infrastrutture.

“Sono molto orgoglio che Dozza rappresenti l’Emilia-Romagna nel Consiglio Direttivo del Club dei Borghi più Belli d’Italia – commenta il Sindaco Luca Albertazzi – in quanto elemento qualificante per il nostro paese. Dall’esame dei dati relativi al turismo, risulta evidente che i borghi hanno mantenuto la loro attrattività anche in questo periodo particolare e addirittura stanno vivendo un momento molto più favorevole rispetto alle città d’arte. Questo a dimostrazione che, in questa fase, viene privilegiato il turismo dell’entroterra. Ritengo molto importante – prosegue il Sindaco – il progetto di agire presso il Governo per il reperimento di fondi destinati a questi paesi, in particolare agendo sulle infrastrutture quali banda larga e interventi legati alla fragilità del territorio dal punto di vista sismico, strutturale ed energetico. Tutti elementi questi che nel caso specifico dei piccoli borghi possono invertire la tendenza allo spopolamento degli stessi”.