Da sinistra Andrea Longhi, Ezio Roi, Carmen Cappello e Marco Panieri

Imola. “Un incontro positivo, nel quale è emersa la disponibilità al dialogo e la necessità di essere in ascolto della città. Al di là di quella che sarà l’attività in aula che ciascun rappresentante  porterà avanti, si tratta di un confronto che fa bene alla comunità, ripristinando un dialogo istituzionale con forze che pur partendo da punti di vista e posizioni diversi hanno la consapevolezza di voler operare nell’interesse di tutti”. IL sindaco Marco Panieri, sintetizza così l’incontro al quale aveva invitato gli altri candidati sindaco alle ultime elezioni del 20 e 21 settembre. Svoltosi il 5 ottobre pomeriggio, in municipio, vi hanno partecipato Carmen Cappello, Andrea Longhi ed Ezio Roi, mentre non ha preso parte Daniele Marchetti.

L’incontro è partito con l’illustrazione, da parte del sindaco, delle prime attività svolte in questo periodo, che tutti hanno sottolineato essere molto complicato, causa il Covid. Per questo la guardia deve rimanere alta, affinché la situazione non peggiori.

Fra i temi al centro dell’incontro quello del lavoro, con la preoccupazione per la situazione attuale e l’impegno da parte del sindaco di condividere con i presenti i passaggi fondamentali riguardo alle situazioni più significative che si verranno a sviluppare in futuro. A questo proposito è emersa la volontà di raccogliere la proposta di istituire un Osservatorio dati, a livello circondariale, che possa permettere di fotografare l’attività economica, fornendo un utile strumento di analisi e programmazione. Si è parlato anche della situazione difficile della Cefla. Panieri ha riferito ai suoi tre interlocutori che la cessione del ramo d’azienda ShopFitting a una multinazionale non comporterebbe licenziamenti a parte una cinquantina di lavoratori che sarebbero acquisiti negli altri settori del Gruppo Cefla.

Possibile pure in città l’insediamento di una parte della grande azienda di auto elettriche cinese Faw, divisa fra il Modenese e l’Imolese. Tutti hanno chiesto una chiusura in modo netto della discarica di via Pediano, ma il tal caso bisogn attendere le decisioni della Regione.

E’ stata espressa anche la volontà comune di una attenzione ancora più forte al tema dell’ambiente, con ricette diverse per ridurre l’inquinamento. Grande interesse da parte di tutti, infine, è emerso riguardo agli indirizzi di sviluppo del ruolo del Circondario.

Una data per il prossimo incontro non è stata fissata, ma di certo questo tipo di confronto rappresenta una “buona prassi”, che sicuramente porterà ad altre occasioni di incontro.