Imola. Con atto del Commissario Straordinario Nicola Izzo, con i poteri del consiglio comunale dell’11 settembre (non si erano ancora tenute le elezioni amministrative, ndr), il Comune ha approvato le agevolazioni Tari (Tassa sui rifiuti) per emergenza da Coronavirus, a favore delle attività che hanno dovuto osservare la chiusura di legge, cioè delle utenze non domestiche, secondo il codice attività (codice Ateco), in base alle indicazioni obbligatorie dell’autorità Arera, come da delibera n°158/2020.

Sono state quindi previste riduzioni sulla quota variabile della tariffa, del 15% e del 25%, che in relazione alla chiusura obbligatoria, saranno dal concessionario della gestione della tassa, Hera spa, applicate direttamente nella bolletta Tari con scadenza al 2 dicembre.

Le attività che usufruiranno della riduzione direttamente nell’avviso di pagamento, sono indicate per Codice Posizione Soggetta al tributo. Si invita quindi tutti a consultare con attenzione l’elenco e cercare la propria posizione.

Per le utenze non domestiche non presenti in elenco (e solo per queste) significa che la riduzione non è applicata in automatico nel prossimo avviso con scadenza al 2 dicembre.

Qualora l’impresa/ditta/società abbia chiuso e sospeso l’attività per un minimo di 60 giorni durante il periodo di lockdown, l’Amministrazione Comunale riconosce ugualmente la riduzione del 25% sulla quota variabile della tariffa, a condizione che venga presentata idonea autocertificazionecome da modello allegata, completata in ogni sua parte, attestante la predetta situazione.

L’autocertificazione dovrà essere inoltrata esclusivamente tramite email dedicata istituita nell’ente riduzionicovidtari.imola@nuovocircondarioimolese.it, entro il 10/10/2020, per l’inserimento nell’avviso di pagamento con scadenza al 2/12/2020. Dichiarazioni tardive, pervenute oltre il 10/10 e comunque entro il 31/10/2020 verranno riconosciute, qualora spettanti, con il successivo avviso a conguaglio 2020.