Castel San Pietro (Bo). Non è servito l’esempio (in negativo) del giovane su un monopattino che nei giorni scorsi ha fatto notizia perché circolava in autostrada. E’ arrivata in questi giorni la prima sanzione della Polizia Locale di Castello al conducente di un monopattino elettrico che stava percorrendo la strada provinciale San Carlo, con direzione da Medicina a Castel San Pietro Terme, quindi una strada extraurbana con limite di velocità superiore ai 50 chilometri orari, dove non è consentito a questi veicoli di circolare. La sanzione applicata in questi casi è di 100 euro e prevede l’obbligo di proseguire a piedi.

“I monopattini elettrici stanno prendendo piede a Castel San Pietro Terme e sono già numerosi – sottolinea il comandante Leonardo Marocchi -, ma purtroppo non tutti sono consapevoli delle regole e dei limiti previsti dalla legge per il loro uso e dei rischi che si corrono se non si rispettano. Sono veicoli a tutti gli effetti e dunque sono sottoposti alle regole di circolazione stabilite dal Codice della strada. Invitiamo quindi i cittadini a prestare la massima attenzione”.

Le regole sono simili a quelle stabilite per le biciclette.

In sintesi i monopattini: non possono accedere alle strade urbane o extraurbane dove il limite di velocità è superiore a 50 chilometri orari. Possono invece circolare su tutte le strade urbane con limite di velocità fino a 50 chilometri orari. È consentito usarli anche sulle piste ciclabili extraurbane (a differenza degli altri micromezzi come segway, hoverboard e monowheel che possono circolare solo in aree pedonali, piste ciclabili urbane e zone 30 chilometri orari); devono essere dotati di limitatore di velocità che non consenta di superare la velocità massima di 25 chilometri orari quando circolano sulla carreggiata delle strade e i 6 km chilometri orari quando circolano nelle aree pedonali; i minori di 18 anni devono obbligatoriamente indossare il casco durante la guida; devono essere equipaggiati con luci bianche o gialle anteriori e con luci rosse e catadiottri rossi posteriori per le segnalazioni visive. Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità, e di giorno qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, si devono tenere le luci accese e chi guida deve indossare bretelle o giubbino riflettenti. Se non si hanno le luci, il mezzo va condotto a mano; non devono essere dotati di posto a sedere per l’utilizzatore, si devono guidare in piedi e non si possono trasportare persone, animali o oggetti. Si deve circolare in fila indiana se la situazione lo richiede (in ogni caso, non possono stare affiancati più di due monopattini); quando non si regge il manubrio con entrambe le mani, si circola affiancati quando è vietato, si trasportano passeggeri, animali o oggetti, non si accendono le luci o si è minorenni senza casco, la sanzione è di 50 euro; devono avere un motore elettrico di potenza nominale continuativa non superiore ai 500 watt; se superano il limite di potenza di 500 watt, scatta una sanzione amministrativa di 100 euro e, se la potenza supera i 2000 watt, si aggiunge la confisca del mezzo; devono essere dotati di un campanello per le segnalazioni acustiche, devono riportare la marcatura CE e devono avere i componenti specifici per i monopattini elettrici.