Bologna (Aggiornamento ore 12 del 7 ottobre). Ora la seconda ondata della pandemia tanto temuta sembra cosa certa. D’altra parte c’era da aspettarselo con le notizie che arrivavano da ogni parte dell’Europa e non solo. Oggi i positivi in Italia hanno superato quota 3.000, assestandosi a 3.678 con un balzo in avanti di mille contagiati rispetti a ieri. Certo c’è il record di tamponi: 125.314 (+25.572 rispetto a ieri) ma ciò significa che il virus sta girando e anche velocemente. Crescono anche i decessi: 31 contro i 28 di ieri. I ricoverati nelle terapie intensive: 337 (+ 18). 1.204 i guariti, ieri erano 1.418. I malati attuali sono 62.576. In Emilia Romagna i positivi odierni sono 193 (+ 21) con 15.000 tamponi (+ 4.000) e 1.700 test sierologici. Preoccupazione in Campania, dove si segnala il maggior numero di casi, 544, davanti a Lombardia (520), Veneto (375), Lazio (357), Toscana (300), Piemonte (287). Nessuna regione a 0 casi.

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La situazione nell’Ausl di Imola
Nella giornata di oggi l’Azienda Usl di Imola ha registrato 8 guariti e nessun nuovo caso. Invariati quindi i casi totali, 593, mentre i scendono a 91 i casi attivi. Nel pomeriggio di oggi è stato però confermata una positività al Sars-CoV-2 in un bambino, sintomatico, frequentante il nido “Lo Scoiattolo” di Imola, che è stato presente a scuola fino a martedì 30 settembre. Il riscontro di positività ha fatto scattare tempestivamente la procedura di intervento da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica, coadiuvato dai referenti Covid del Nido.
L’indagine epidemiologica ha definito come contatti stretti gli appartenenti alla sezione (18 bambini e 9 maestre), pertanto tutti sono stati posti in isolamento, con tamponi già programmati per domani.

La situazione in regione
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna sono stati registrati 36.454 casi di positività, 193 in più rispetto a ieri su un numero record di tamponi eseguiti: 14.881. Dei nuovi casi, 95 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: sul totale dei nuovi casi, 89 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 94 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 16 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 5.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,5 anni.

Sui 95 asintomatici, 54 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 30 attraverso i test per categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 attraverso gli screening con test sierologici, 5 con i test pre-ricovero, mentre per tre casi non è ancora stata conclusa l’indagine epidemiologica.

Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (45), Piacenza (27), Modena (23), Rimini (22), Ferrara (18), Parma (15) e a Forlì (14).

In provincia di Bologna sono 45 i nuovi casi: 36 riconducibili a focolai già noti (famigliari, presso strutture socio-sanitarie, per frequenza di luoghi pubblici, incontri tra amici) e 9 sono casi sporadici, 2 dei quali individuati al rientro dall’estero (Malta e Camerun).

A Piacenza e provincia, su 27 nuovi positivi, 10 (8 dei quali asintomatici e associati a focolai famigliari noti) sono stati individuati tramite contact tracing, 4 hanno effettuato il tampone per sintomi (tre rivolgendosi a un laboratorio privato e uno su indicazione del medico di famiglia), 1 diagnosticato in un reparto ospedaliero, 1 attraverso i controlli per l’accesso al Pronto soccorso, 8 da screening su categorie professionali a rischio e ambienti di lavoro, 2 sono stati individuati al rientro dall’estero (Costa d’avorio e Romania) e 1 al rientro dalla Sardegna.

In provincia di Modena i nuovi positivi sono 23: 9 individuati in quanto contatti di casi noti legati a diversi focolai famigliari, 4 sono stati diagnosticati tramite screening per categorie professionali e in ambito scolastico, 8 sono classificati come sporadici e 2 sono stati individuati a seguito di rientro dall’estero (1 Olanda, 1 Marocco).

Sui 22 nuovi casi della provincia di Rimini, tutti in isolamento domiciliare, 13 sono stati accertati in seguito ad attività di contact tracing (3 collegati a viaggio fuori regione in comitiva, il resto principalmente per contatti famigliari), 2 diagnosticati al rientro da altre regioni (1 dalla Puglia, 1 dalla Lombardia), 2 per screening professionale, 4 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 1 è stato diagnosticato al rientro dall’estero (Albania).

In provincia di Ferrara, su 18 positivi, 11 sono riconducibili a focolai già noti (2 focolai famigliari, 1 focolaio al Nido Giardino di Ferrara e 1 focolaio di ambiente sportivo), 4 in seguito a sintomi, 1 accertato al Pronto soccorso, 2 per screening pre-ricovero.

A Parma e provincia, su 15 nuovi positivi, 4 sono stati rilevati nell’ambito di attività di contact tracing, 5 grazie ai test pre-ricovero, 2 attraverso gli screening su persone ricoverate, 2 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 2 sono stati diagnosticati al rientro dall’estero (1 dal Marocco e 1 dalla Russia).

A Forlì, su 14 nuovi positivi, 5 sono stati rilevati per sintomi, 5 tramite contact tracing, 2 rilevati per screening lavorativo, 1 a seguito di tampone effettuato al Pronto soccorso, 1 da rientro dall’estero (Ucraina).

In provincia di Reggio Emilia, su 10 nuovi casi, tutti in isolamento domiciliare, 4 sono riconducibili a focolai famigliari noti, 5 sono stati classificati come sporadici, 1 è stato individuato al rientro dall’estero (Marocco).

Nella provincia di Ravenna i casi rilevati sono 10. Di questi, 1 caso accertato per screening pre-ricovero per altra patologia, 3 casi sporadici per sintomi, 4 per contatto in ambito familiare e 2 da rientro dall’estero (Ucraina e Moldavia).

I tamponi effettuati sono 14.881, per un totale di 1.246.110. A questi si aggiungono anche 1.747 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 5.295 (+141 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.058 (+129), il 96% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 14 (+1 rispetto a ieri), 223 (+11) quelli negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 26.668 (+51 rispetto a ieri): 7 “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 26.661 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, anche oggi si registra un decesso nel territorio emiliano-romagnolo: una donna di 81 anni a Casalecchio di Reno, nel bolognese.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.212 a Piacenza (+27, di cui 7 sintomatici), 4.412 a Parma (+15, di cui 5 sintomatici), 5.922 a Reggio Emilia (+10, di cui 5 sintomatici), 5.060 a Modena (+23, di cui 13 sintomatici), 6.560 a Bologna (+45, di cui 25 sintomatici), 593 a Imola (stabile da ieri), 1.488 a Ferrara (+18, di cui 7 asintomatici), 1.852 a Ravenna (+11, di cui 6 sintomatici), 1.468 a Forlì (+14, di cui 12 sintomatici), 1.170 a Cesena (+8, di cui 7 sintomatici), 2.717 a Rimini (+22, la metà sintomatici).