Gentile direttore,
che bello avere un’unica utenza per accedere ai servizi della Pubblica amministrazione! È un’ottima idea… allora tutti a richiedere la nostra bella identità digitale, con un po’ di pazienza ma per una volta si può fare, non senza difficoltà quando lo devi fare magari per tua madre invalida con disabilità visiva o per tuo padre allettato, ecc ecc.

Accolgo con favore questa bella iniziativa ma possibile che nessuno abbia pensato agli anziani, ai disabili, ai disabili anziani, ecc…? Insomma, a tutte quelle categorie che hanno bisogno di una persona che li aiuti e supporti nella gestione quotidiana materiale e … digitale delle varie procedure burocratiche.

Possibile che non si possa prevedere una delega per la gestione dello Spid? Quando, per un congiunto impossibilitato a farlo autonomamente, hai bisogno di una consultazione urgente del fascicolo sanitario, quando hai bisogno di richiedere un servizio Inps, quando ti devi occupare della denuncia dei redditi di tutta la famiglia, insomma, ogni volta che accedi con lo Spid per conto di un familiare che non può farlo da solo… devi avere accesso alla mail e al cellulare di tutti, non è sempre possibile! E vogliamo parlare del rinnovo della password? Con tutte le sue regole da incubo!!! Davvero non può essere generata automaticamente o gestita in modo più semplice? Capisco che sono regole a tutela della sicurezza della nostra bella identità digitale ma davvero non ci sono soluzioni informatiche alternative? Io penso di sì.

Ringrazio le testate che vorranno pubblicare questa mia lettera che spero possa servire per stimolare una riflessione proficua. Personalmente ho attivato lo Sspid con Lepida ed è andato tutto a buon fine, pur con le difficoltà descritte, sia per me che per i miei familiari, inoltre non mi è stato richiesto alcun onere economico e questa è una buona cosa. E’ il sistema Spid nel suo insieme che deve fare uno sforzo per migliorare la vita dei suoi utenti.

(Tiziana Vignoli)