Imola. Nella mattinata del 14 ottobre, l’Ausl è stata contattata da alcuni cittadini che riferiscono di essere stati chiamati telefonicamente per concordare una sedicente “vaccinazione a domicilio” da parte di un “dottore” non meglio identificato.
E’ opportuno precisare che nessun professionista aziendale si reca a domicilio degli assistiti per effettuare la vaccinazione antiinfluenzale e che solo il medico di medicina generale, ben conosciuto e riconoscibile da ogni assistito, può – a propria discrezione – effettuare una visita domiciliare anche a scopo vaccinale.
E’ quindi possibile che le telefonate a cui si riferiscono i segnalanti siano da imputare a tentativi di truffa. In caso altri utenti ricevessero simili chiamate, sono invitati a segnalarle subito alle forze dell’ordine.