Da sinistra Fabrizio Sarti, Michela Nanni, Ezio Roi, Emanuele Longhi e Loretta Frassineti

Imola. Ne ha per tutti, centrodestra e centrosinistra, il battagliero Ezio Roi ex candidato a sindaco e ora unico consigliere comunale del Movimento 5 stelle a piazza Matteotti. “Il mandato è iniziato male – parte Roi – con un attacco offensivo alla prassi democratica da parte del centrodestra che si è preso tutte le cariche riservate all’opposizione dalla vicepresidenza del consiglio comunale fino alle presidenze delle due commissioni consiliari di garanzia riservate alle minoranze”.

Poi arriva il “carico da undici” contro il centrosinistra al governo della città. “Hanno vinto con un largo consenso – sottolinea il consigliere pentastellato – ma nelle linee di mandato non sono stati coerenti con le promesse della campagna elettorale e con le dichiarazioni dell’assessora Elisa Spada. Sulla discarica di via Pediano non si dice chiaramente che chiuderà e verrà bonificata, ma si parla genericamente di ‘superamento’ e ci giungono voci che il Con.Ami e la Regione vogliano portare ancora molti rifiuti nei prossimi anni. Quindi, mi sento autorizzato a pensare male. Il sindaco, se vuole, come autorità sanitaria può opporsi e dire che la discarica è pericolosa per la salute pubblica e ordinarne la chiusura immediata. Poi se altri soggetti non saranno d’accordo, faranno ricorso e vedremo cosa accadrà”.

“Inoltre – continua Roi – consideriamo sbagliato completare la Bretella con quattro corsie e scavare in profondità per un tunnel, sarebbe un lavoro dispendioso che non ha a che fare con le esigenze del quartiere Pedagna. Temiano che dietro tale progetto ci sia l’idea di realizzare una camionabile verso la Toscana. Bastano due corsie e meno scavi. Bisogna poi ridurre i livelli di inquinamento differenziando gli orari delle scuole, degli uffici, delle industrie e del commercio. E a ciò serve pure una rete completa ciclopedonale che colleghi i quartieri a nord e a sud della città con la zona industriale come indicato nel nostro programma elettorale. Sull’autodromo, insistiamo affinché diventi un luogo di prova e utilizzo di veicoli elettrici. Se si verificasse tale occasione, alcune grandi industrie di auto elettriche sarebbero incentivate a venire a Imola”.

Ma su tutte le linee di mandato della giunta Panieri siete contrari? “No – conclude il consigliere M5s – ci sono spunti positivi e se verranno proposti voteremo a favore. L’idea di rimettere in strada i vigili urbani è buona, sono favorevole anche ai dehors ma ricordiamoci che il centro storico è anche un quartiere residenziale, se chiudono a mezzanotte a Parigi si può fare pure a Imola”.

Intanto il Movimento 5 stelle sta tentando di organizzarsi meglio pure a livello circondariale tanto che con Roi erano presenti a sostenere la prima mozione sulla discarica pure consiglieri pentastellati di zone vicine come Michela Nanni di Borgo Tossignano, Emanuele Longhi di Medicina, Fabrizio Sarti di Casalfiumanese e Loretta Frassineti di Castelbolognese perché, come hanno spiegato, “l’acqua e l’aria non hanno confini e temi come  la discarica e la mobilità sostenibile interessano anche a noi”.

(m.m.)