Roma. Assegno unico per i figli, rinvio di tutte le scadenze fiscali al 31 dicembre, proroga della Cassa integrazione Covid, azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35. Queste le principali misure della manovra anti-Covid da 40 miliardi, (23 in deficit e circa 17 miliardi di aiuti europei) che saranno inserite nel disegno di legge che contiene il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023.

In generale di Ddl prevede una significativa espansione fiscale e contiene provvedimenti che rappresentano la prosecuzione delle misure intraprese sinora per proteggere la salute dei cittadini e garantire la sicurezza e la stabilità economica del Paese. Allo stesso tempo, vengono messe in campo risorse per garantire il rilancio del sistema economico, attraverso interventi su fisco, investimenti, occupazione, scuola, università e cultura.

Il provvedimento, che trova la sua traduzione sul piano contabile nel Documento programmatico di bilancio per il 2021, verrà trasmesso alla Commissione europea.

I punti principali del provvedimento

Sanità

Vengono stanziati circa 4 miliardi di euro. Le diverse misure riguardano in particolare il sostegno del personale medico e infermieristico, fra queste la conferma anche per l’anno 2021 di 30.000 fra medici e infermieri assunti a tempo determinato per il periodo emergenziale e il sostegno delle indennità contrattuali per queste categorie, e l’introduzione di un fondo per l’acquisto di vaccini e per altre esigenze correlate all’emergenza Covid-19. Viene inoltre aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo sanitario nazionale.

Famiglie

Da luglio 2021 vi sarà l’assegno unico per i figli che viene esteso anche agli autonomi e agli incapienti. Sostituirà le varie detrazioni per i figli a carico e bonus oggi esistenti. Viene inoltre prolungata la durata del congedo di paternità.

Mezzogiorno

Viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 e prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione.

Cuneo fiscale

Con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, viene portato a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28.000 euro.

Riforma fiscale

Vengono stanziati 8 miliardi di euro annui a regime per la riforma fiscale, che comprende l’assegno unico, ai quali si aggiungeranno le risorse derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nell’apposito fondo “per la fedeltà fiscale”.

Giovani

Vengono azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.

Misure di sostegno all’economia

Viene istituito un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza Covid. Viene prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo garanzia Pmi e da Sace. Viene fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese, con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro. Vengono prorogate le misure a sostegno della ripatrimonializzazione delle piccole e medie imprese.

Lavoro e previdenza

Vengono finanziate ulteriori settimane di Cig Covid, probabilmente per arrivare a fine 2020 con lo stesso meccanismo che prevede la gratuità della Cassa per chi ha registrato perdite oltre una certa soglia. Vengono prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna. Prorogato almeno fino alla fine dell’anno il blocco dei licenziamenti.

Trasporti pubblici

Con fondi aggiuntivi da utilizzare nei primi mesi del 2021, vengono incrementate le risorse per il trasporto pubblico locale, in particolare modo quello scolastico.

Misurazione delle distanza in una scuola (Foto Regione Emilia Romagna)

Scuola, università e cultura

Viene finanziata con 1,2 miliardi di euro a regime l’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno e vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per l’edilizia scolastica. È previsto un contributo di 500 milioni di euro l’anno per il diritto allo studio e sono stanziati 500 milioni di euro l’anno per il settore universitario. Sono destinati 2,4 miliardi all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca. Vengono inoltre destinati 600 milioni di euro all’anno per sostenere l’occupazione nei settori del cinema e della cultura.

Proroga di scadenze fiscali

Approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale. In particolare viene prorogata fino al 31 dicembre 2020 la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della riscossione. Allo stesso tempo, si proroga al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5. Di conseguenze i versamenti in base a piani di dilazione o in unica soluzione sospesi nel periodo tra l’8 marzo e il 31 dicembre dovranno essere recuperati entro il 31 gennaio 2021. Nessuna modifica, invece, alla scadenza per rottamazione e saldo e stralcio: resta confermato il termine del 10 dicembre, che non ammette ritardi o insufficienti versamenti.

Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.

La proroga della moratoria fino al 31 dicembre porta con sé il congelamento anche di tutti i provvedimenti cautelari (fermi amministrativi e ganasce fiscali) ma anche delle misure esecutive. Stop quindi ai pignoramenti immobiliari o dei conti correnti. Il decreto legge del Governo blocca fino al 31 dicembre anche i pignoramenti di stipendi e pensioni.