Da sinistra l’assessore all’Agricoltura Pierangelo Raffini, il sindaco Marco Panieri, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi e il professor Massimo Montanari

Imola. Si intitola “#a casa e fuori” lo strano e particolare Baccanale 2020, in svolgimento dal 31 ottobre al 22 novembre. La manifestazione si terrà nonostante l’epidemia da Coronavirus anche se il sindaco Marco Panieri ha subito precisato che “ci sono alcuni aspetti, alla luce del nuovo Dpcm del 18 ottobre che spariranno come i congressi e altri che si terranno in modo diverso. Abbiamo scelto di tenere la manifestazione cultural-gastronomica perché può aiutare molte realtà del territorio, soprattutto i 42 ristoranti che hanno aderito, a riprendersi un po’ da un periodo difficile. Comunque, la prima cosa è la salute e invito fin da ora i cittadini a mantenere le distanze di sicurezza e utilizzare in modo appropriato la mascherina ricordando che il numero massimo di persone ai tavoli è di sei”.

“Il tema di quest’anno è difficile e facile al tempo stesso – ha sottolineato il professor Massimo Montanari da sempre colonna dell’iniziativa – in un anno complicato e drammatico. Quindi non ignoriamo le difficoltà, ma le affrontiamo di petto tenendo uniti il tema di mangiare a casa e fuori. Cogliamo l’attuale crisi come un’occasione, La ristorazione è stata molto penalizzata dal lockdown durante il quale c’è stata una forte riscoperta del legame cibo-casa da parte degli italiani. Del resto, anche la ristorazione pubblica ‘di grido’ ripropone anche le tradizioni domestiche e il fatto che il Garganello d’oro premi la Fondazione Casa Artusi è una scelta strategica di mettere in evidenza: due modi complementari di affrontare il tema del cibo che sono pienamente nella storia del nostro territorio fra cucina, trattoria e osteria”.

Per l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi “la pandemia ci ha condizionato nel senso che abbiamo un po’ tutti ripreso a cucinare in casa. L’inaugurazione ufficiale del Baccanale si svolgerà il 31 ottobre al teatro Stignani con il noto attore Ivano Marescotti che interpreterà l’opera di Pellegrino Artusi. Celebreremo anche i cento anni dalla nascita di Tonino Guerra e ci saranno diversi eventi in Biblioteca e a Casa Piani. Infine, abbiamo deciso di non chiedere alcun contributo ai ristoratori, agli esercenti e ai commercianti che partecipano all’evento visto il periodo molto difficile che stanno affrontando da parecchi mesi”.

L’assessore all’Agricoltura Pierangelo Raffini ha spiegato che il titolo “mette in evidenza l’incidenza del mondo agricolo che rappresenta il 20% dell’economia dell’Imolee. Il Banco d’assaggio avrà un centinaio di etichette di alto livello del territorio e cambierà location per le norme antiCovid tenendosi all’autodromo sia nella sala Media-center sia nell’attiguo terrazzo coperto in collaborazione con l’istituto alberghiero Scappi di Castel San Pietro”.

Naturalmente, finora si è parlato solamente dei piatti forti del Baccanale che propone anche quest’anno un menu vario e gustoso grazie al lavoro dei dirigenti e dipendenti comunali.

La cerimonia inaugurale del Baccanale 2020 è in programma sabato 31 ottobre alle 18 presso il Teatro Comunale Ebe Stignani. Il programma prevede il saluto delle autorità cittadine e la presentazione del tema scelto per l’edizione 2020, #a casa e fuori, da parte dello storico Massimo Montanari (Università di Bologna). A seguire il sindaco consegnerà nelle mani di Laila Tentoni, presidente della Fondazione Casa Artusi di Forlimpopoli il Garganello d’oro 2020. In occasione del bicentenario della nascita del gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi l’Amministrazione comunale ha ritenuto infatti di attribuire questo premio alla Fondazione Casa Artusi, per l’importante attività di valorizzazione dell’opera del grande personaggio, padre riconosciuto della cucina domestica italiana. Al termine della serata l’attore Ivano Marescotti proporrà una lettura di brani scelti dall’opera di Pellegrino Artusi.

Massimo Montanari (Università di Bologna), inoltre, conduce in un viaggio “Fra cucina e biblioteca” venerdì 6 novembre alle 18 nella Biblioteca comunale di Imola. I consumi alimentari durante il lockdown sono l’oggetto dello studio portato avanti dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, i cui risultati vengono esposti da Paolo Corvo domenica 8 novembre alle 17.30 presso la Biblioteca comunale di Imola ne “La riscoperta del cucinare”. Il cibo incontra l’arte domenica 15 novembre alle 17.30 presso la Biblioteca comunale di Imola grazie a Fabrizio Lollini (Università di Bologna), che presenta “Dalla cucina al ristorante: ‘mangiare in casa’ e ‘mangiare fuori’ nella pittura”. Si passa dalle immagini alle parole della letteratura con Gino Ruozzi (Università di Bologna), che domenica 22 novembre alle 17.30 presso la Biblioteca comunale di Imola propone una conferenza dal titolo “Il piacere di scegliere”.

Un ciclo di tre incontri tutti al femminile a cura della giornalista Laura Giorgi è la proposta di “ Cibo – Corriere Romagna”: sabato 7 novembre alle 10.30 a Palazzo Tozzoni “I ricettari di casa diventano archivio digitale” con la ricercatrice Mila Fumini, sabato 14 novembre alle 17.30 presso la Biblioteca comunale di Imola “Il cibo nei secoli nelle mani delle donne” con Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna) e giovedì 19 novembre alle 20.45 presso la Biblioteca comunale di Imola “La mappa del mondo attraverso il cibo” con la scrittrice Martina Liverani.

Nel centesimo anniversario della nascita, il Baccanale rende omaggio al poeta romagnolo Tonino Guerra con lo scrittore e gastronomo Graziano Pozzetto che martedì 10 novembre alle 20.45 presso la Biblioteca comunale di Imola e il suo nuovo libro a lui dedicato.

Il Baccanale è sempre una buona occasione per visitare Imola: turisti e visitatori possono scoprire e riscoprire i luoghi, i tesori e la storia della città. Numerose le mostre in città nel mese di novembre e le proposte di visita guidata in programma. A partire dal 6 novembre la Biblioteca comunale di Imola organizza presso la sua sede la mostra “Cibo da leggere”, una preziosa esposizione di testi gastronomici e ricettari antichi e moderni selezionati nei fondi antichi della Biblioteca. Durante i fine settimana di novembre sarà possibile visitare la mostra e l’antica Libreria francescana partecipando a alle visite guidate in programma. I Musei Civici portano i visitatori alla scoperta delle erbe officinali e dei loro usi domenica 8 novembre alle ore 16 alla Rocca Sforzesca con “Sulla pelle o…nel piatto?”, e fanno immergere nei “Saperi e sapori” della Casa Museo Palazzo Tozzoni domenica 15 novembre alle 16.

Da segnalare al Museo di San Domenico una mostra fotografica che ripercorre i 50 anni di vita del ristorante stellato San Domenico. Per l’occasione il noto ristorante imolese ha deciso di contribuire al restauro di un dipinto cinquecentesco di proprietà dell’Amministrazione comunale, che verrà presentato in un evento apposito sabato 21 novembre alle 17.

Dall’8 al 22 novembre le domeniche di Imola accolgono profumi e colori con mostre-mercato dedicate ai prodotti del territorio. Piazza Gramsci fa un tuffo nel passato grazie a “Il mercato agricolo in Piazza delle Erbe”. La Galleria del centro cittadino invita a scoprire “Sapori e saperi di oggi e di ieri” ed ospita eccezionalmente nella giornata di chiusura del Baccanale “Il mercato della terra Slow Food”. La tradizionale “Giornata del Ringraziamento imolese della Coldiretti Bologna” è prevista domenica 15 novembre in Piazza Matteotti.

Il Baccanale non sarebbe lo stesso senza i menu a tema e le degustazioni proposte dai ristoranti e dai bar di Imola e del Circondario. Quest’anno sono ben 47 i ristoranti e pubblici esercizi che hanno aderito alla rassegna e oltre 40 i menu a tema proposti che arriveranno nel giornalino inviato a tutte le famiglie del circondario imolese. Anche quest’anno oltre a scoprire le ricette a tema pensate per l’occasione, la consumazione nei ristoranti permette di ricevere in omaggio i biglietti per l’ingresso gratuito ai Musei Civici nelle domeniche del Baccanale.

Nel rispetto delle disposizioni, linee guida e protocolli nazionali e/o regionali in materia di contenimento epidemiologico Covid19 l’accesso agli eventi prevede una disponibilità di posti limitata e la prenotazione obbligatoria come indicato in programma nei singoli eventi.

Il programma completo e tutti i menu sono anche online sul sito www.baccanaleimola.it. Per essere sempre aggiornati sulle iniziative si può visitare la pagina Facebook imolabaccanale e Instagram.

Per informazioni: Servizio Attività culturali  tel. 0542 602427/2410/2433 – attivita.culturali@comune.imola.bo.it. Ufficio Iat tel. 0542 602207 iat@comune.imola.bo.it. – www.comune.imola.bo.itwww.baccanaleimola.itwww.imolacentrostorico.it