Frate Mauro Gambetti con Papa Francesco
(sanfrancescopatronoditalia.it)

Imola. Frate Mauro Gambetti, per diversi anni Custode della Basilica di San Francesco ad Assisi e imolese doc di 55 anni, sarà ordinato cardinale nel concistoro del 28 novembre da Papa Francesco. Si tratta di un riconoscimento importante e meritato per il grande lavoro che l’imolese ha esercitato per lunghi anni nel suo ruolo di massima responsabilità ad Assisi e non solo, ma è anche un segnale della volontà del Papa di rinnovare la Chiesa volendo attorno a sè persone di alto spessore culturale e morale, che hanno una visione progressista del mondo cristiano e cattolico.

Chi scrive è stato compagno di classe al liceo scientifico “Valeriani” e amico di Mauro fino al termine dei nostri studi universitari, lui si laureò in Ingegneria. Era nella compagnia del chiosco “Da Renzo” e del Giuly Bar dove tutti avevano un soprannome, il suo era “Gamba”. Fortissimo giocatore di beccaccino, trionfo e, qualche volta, anche di poker fra amici. Un ragazzo di famiglia molto religiosa, eppure durante gli anni del liceo non frequentava solo la parrocchia. Era estroverso, goliardico, si divertiva come avveniva allora sorseggiando una birra, giocando a calcio da discreta ala destra, e tirando fino notte fonda nei week-end.

Insieme a un gruppo di ragazzi, si respirava aria di libertà. Poi la vocazione, arrivata nel giro di breve tempo e la decisione imprescindibile per lui, anche se non era certamente un percorso facile, di diventare frate francescano. Fu ordinato a Imola a San Cassiano, il vescovo era Giuseppe Fabiani, la cerimonia fu emozionante.

Ogni tanto, negli ultimi tempi, aveva voglia di rivedere per due giorni all’anno (ovviamente era assai impegnato in ben altre attività) i vecchi compagni di scuola. Ci ritrovammo a Imola e ad Assisi, in incontri mai banali dove si notava la sua grande serenità e un’ironia leggera e gentile alla quale non rinunciava ricordando “quei tempi là”.

Ora lo aspetta un impegno davvero importante, dare forza e coraggio a una Chiesa che Papa Francesco vuole fortemente migliorare e rinnovare. Per quel che riguarda Fra’ Mauro, il Papa ha fatto un’ottima scelta.

(Massimo Mongardi)