La tradizionale eccellenza dei prodotti made in Italy rende il mercato dei vini italiani sempre florido, specie se si considerano le esportazioni verso gli Stati Uniti: nei primi otto mesi del 2020 in Italia si è registrato un aumento delle vendite del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore complessivo di 1,16 miliardi di euro. Il nostro è l’unico paese che ha visto crescere questo dato, con Francia, Spagna e Germania che invece sono state fortemente penalizzate dalla pandemia e dalla competitività del mercato italiano. Visto il florido mercato nazionale, è interessante capire quali sono le eccellenze premiate dalle guide più rinomate. Ecco due tra le più importanti guide di vini che aiuteranno ad orientarsi.

La Guida Bibenda dei migliori vini d’Italia

La Guida Bibenda è probabilmente la più autorevole che ci sia in Italia, redatta e pubblicata direttamente dalla Fondazione Italiana Sommelier. Al suo interno si può trovare tutto il meglio del made in Italy enogastronomico, con in più anche le migliori grappe e olii extravergine d’oliva, il tutto diviso per regione e località, con descrizioni approfondite dei sapori, degli odori e delle cantine. La valutazione della Guida è fatta in grappoli, che vanno da uno a cinque, il punteggio massimo. Per gustare questi sentori bisogna sapere dove cercare. Si possono ad esempio scoprire i vini premiati Bibenda su Tannico, un’enoteca online fornita dei migliori vini selezionati dalla Guida. Tra i dieci vini premiati con cinque grappoli troviamo I Capitelli 2016 di Anselmi, il Montefalco Sagrantino Chiusa di Pannone 2012 di Antonelli San Marco, Radix 2015 di Casale del Giglio, Barolo Monfortino Riserva 2013 di Giacomo Conterno, il Blanko di Macondo, il Moscato d’Asti Lamoscata 2018 di Mongioia, il Valpolicella Superiore Monte Lodoletta 2013 di Romano dal Forno, l’Alto Adige Sauvignon the wine collection di San Michele Appiano, il Rossese di Dolceacqua Superiore Poggio Pini 2017 della Tenuta Anfosso e l’Etna Bianco A’ Puddara 2017 della Tenuta di Fessina.

La Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso

Altro manuale autorevole che può aiutare nella scelta del vino è la guida realizzata dal Gambero Rosso, arrivata ormai alla trentaquattresima edizione. Qui vengono recensite circa 46mila bottiglie di vino, 24.638 etichette e 2.645 aziende. I vini più apprezzati vengono premiati con i Tre Bicchieri, guadagnati da ben 467 bottiglie nell’ultima edizione. Inoltre, la guida di Gambero Rosso assegna anche dodici premi speciali in base a delle categorie specifiche: il “Rosso dell’anno”, ad esempio, che nel 2020 è andato al Barolo Ornato ’16 di Pio Cesare; o il “Bianco dell’anno”, assegnato al Sopraquota 900 ’19 di Rosset Terroir. Le altre categorie sono “Bollicine dell’anno”, “Rosato dell’anno”, “Vino da meditazione dell’anno”, “Cantina dell’anno”, “Cantina cooperativa dell’anno”, “Miglior rapporto qualità prezzo”, “Viticoltore dell’anno”, “Cantina emergente”, “Premio per la Vitivinicoltura sostenibile” e “Premio progetto Solidale”.

Da quanto appena visto, i vini italiani d’eccellenza sono molti a dimostrazione della ricchezza della produzione nazionale e della qualità raggiunta dal settore che, non a caso, è in crescita nonostante il momento di difficoltà in cui si trova l’intero paese.