Imola. Il 29 ottobre è un giorno buio per la Francia dove un terrorista di origini tunisine ha ucciso a coltellate tre persone in una chiesa di Nizza, ma anche per tutta la civiltà occidentale.

“La Lega esprime la sua vicinanza al popolo francese e alle famiglie delle vittime – scrive il consigliere comunale del Carroccio Riccardo Sangiorgi -. Pensiamo però, che ci siano delle responsabilità politiche. Accogliere migliaia di persone e ‘rinchiuderle’ in ghetti, senza dargli delle vere opportunità di integrazione, crea odio sociale e insicurezza. In Francia come in Italia, non è possibile accogliere senza avere effettive possibilità di integrare. Invitiamo il sindaco Marco Panieri a riflettere attentamente. Nei prossimi mesi arriveranno a Imola 95 rifugiati, di cui 35 andranno a Spazzate Sassatelli. Una piccola comunità con meno di 100 persone, scollegata dalla città e senza presidi di sicurezza. È una scelta infelice e il rischio è proprio quello di creare un modello ‘periferia francese'”.

“Invitiamo nuovamente il sindaco – conclude Sangiorgi – a chiarire la situazione, non è possibile che ancora non si sappia niente dei rifugiati in arrivo. Chi sono e da dove arrivano? E soprattutto sono rifugiati o richiedenti asilo?”