Il podio del Gp di Imola 2020 (Foto Mauro Monti)

Imola. Un bel Gran premio che non ha lesinato sorprese. Alla fine ha vinto il migliore Lewis Hamilton che, avrà anche la macchina più performante, ma ciò che è riuscito a fare oggi per recuperare quei secondi necessari a restare davanti dopo il pit stop è stato di una bravura che non ha eguali. Una gara a parte, la sua. Poi gli altri e non sono mancate le emozioni.

Lewis Hamilton in azione del Gp Formula uno di Imola (Foto Mauro Monti)

Valtteri Bottas, secondo alla bandiera a scacchi, dopo aver ceduto il primo posto ad Hamilton nella roulette dei pit stop, ha compiuto un errore all’uscita della curva della Rivazza facendosi passare Max Versappen, l’unico che in qualche modo riesce a competere con le Mercedes, pur con un mezzo inferiore, ma il suo secondo posto è durato qualche giro quando un detrito gli ha causato una foratura e un fuori pista definitivo. A questo punto per mettere in sicurezza il mezzo è entrata in scena la safety car ed è stata tutta un’altra gara per le posizioni dal terzo posto in poi.

Le due Mercedes alla fine del Gp (Foto Mauro Monti)

Alla fine il terzo gradino del podio è andato a Daniel Ricciardo, seguito dall’Alpha Tauri di Kvyat. Una soddisfazione dopo che Pierre Gasly, quarto posto nei primi giri, è stato costretto al ritiro per un danno meccanico.

Solo quinto Leclerc con la sua Ferrari dopo una gara condotta nel migliore dei modi nonostante i difetti della sua monoposto. Sesto posto per un ottimo Sergio Perez, che sfruttando al massimo il primo set di gomme giallo, è riuscito ad uscire dopo il pit stop al terzo posto, poi l’entrata della safety car lo ha penalizzato.

Charles Leclerc nel Gp di Imola (Foro Mauro Monti)

 

Ottima prima parte di gara di Sebastian Vettel con la seconda Ferrari che però al pit stop perde oltre 13 secondi per un problema alla sua monoposto, chiudendo alla fine al 13º posto. 

Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo, autore di una eccezionale partenza, che l’ha portato dall’ultimo posto al quattordicesimo, ha poi recuperato altri 4 posizioni finendo con un ottimo decimo posto preceduto dal suo compagno di squadra Kimi Raikkonen.

La Mercedes con la doppietta odierna ha conquistato per la settima volta consecutiva il titolo mondiale costruttori.

ORDINE DI ARRIVO

1. Lewis Hamilton (Ing/Mercedes)

2. Valtteri Bottas (Fin/Mercedes)

3. Daniel Ricciardo (Aus/Renault)

4. Daniel Kvyat (Rus/Alpha Tauri)

5. Charles Leclerc (Mon/Ferrari)

6. Sergio Perez (Mes/Racing Point)

7. Carlos Sainz Jr. (Spa/McLaren)

8. Lando Norris (Ing/McLaren)

9. Kimi Raikkonen (Fin/Alfa Romeo)

10. Antonio Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo)

11. Nicholas Latifi (Can/Williams)

12. Sebastian Vettel (Ger/Ferrari)

13. Lance Stroll (Can/Racing Point)

14. Romain Grosjean (Fra/Haas)

15. Alexander Albon (Tai/Red Bull)

RITIRATI

Esteban Ocon (Fra/Renault)

George Russell (Ing/Williams)

Kevin Magnussen (Dan/Haas)

Pierre Gasly (Fra/Alpha Tauri)

Max Verstappen (Ola/Red Bull)